Cronaca

Stupro di gruppo a Menaggio: non convalidato il fermo degli indagati

Un'accusa terribile nei confronti di tre giovani di nazionalità italiana, albanese ed etiope. Ma il giudice, dopo l'interrogatorio, ha deciso di rilasciarli in attesa di effettuare altre indagini.

Stupro di gruppo a Menaggio: non convalidato il fermo degli indagati
Cronaca Lago, 03 Settembre 2018 ore 17:47

Non è stato convalidato il fermo dei tre accusati di stupro di gruppo ai danni di due turiste minorenni, violenza che sarebbe avvenuta a Menaggio all'inizio di agosto.

Stupro di gruppo a Menaggio: rilasciati gli indagati

La notizia aveva lasciato l'intera comunità del lago di Como sotto shock e subito acceso gli animi. Due turiste 17enni infatti nei giorni scorsi avevano denunciato quattro giovani di nazionalità albanese, etiope, italiana e moldava, di violenza sessuale di gruppo. Una denuncia che aveva portato al fermo di tre dei quattro indagati.

A seguito di interrogatorio, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Como ha disposto oggi, lunedì 3 settembre, la non convalida del provvedimento di fermo emesso dalla Procura ed eseguito il 30 agosto scorso. Il Giudice ha disposto l'immediata liberazione degli indagati in quanto non sono stati ravvisati a carico di questi né la sussistenza di gravi elementi di responsabilità, né il pericolo di fuga.

Il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari ha infatti evidenziato che l’unica fonte di prova a carico degli indagati è costituita dalle dichiarazioni delle persone offese le cui dichiarazioni non sono però tra loro convergenti. Differentemente gli indagati, in sede di interrogatorio, hanno compiutamente ricostruito i fatti con versioni complessivamente convergenti e, astrattamente, plausibili. Non si tratta ad ogni modo di un'assoluzione in quanto la Procura si appresta a effettuare ulteriori approfondimenti investigativi.

"Stupito" l'assessore alla Sicurezza De Corato

"Dopo un’estate in cui si sono contati numerosi stupri non solo in Lombardia, ma anche in tutta Italia mi lascia stupito e basito la decisione del giudice delle indagini preliminari, che non ha ravvisato a carico degli indagati la sussistenza di gravi elementi di responsabilità, di disporre la liberazione dei tre ragazzi accusati di avere violentato due turiste minorenni un mese fa a Menaggio.

Colpiti nei giorni scorsi da provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Como, i 22enni, un italiano ed un etiope e il 19enne albanese, sono stati rilasciati perché le uniche prove a carico dei tre indagati erano le dichiarazioni, ritenute non convergenti, delle due 17enni. Sono invece state ritenute complessivamente convergenti e, astrattamente, plausibili le versioni degli indagati. Intanto un quarto individuo, un moldavo, è ricercato e sarebbe interessante capire perché sia scappato.

Ci auguriamo che le indagini vengano svolte il più velocemente possibile in modo da chiarire qualsiasi cosa al momento risulti 'astrattamente plausibile', anche perché è ancora in fuga e da rintracciare il moldavo la quarta persona coinvolta che al momento è irreperibile". Queste le parole di commento alla notizia di Riccardo De Corato, assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia.

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