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criminalità

Tentano di rapinarla sul bus e picchiano il fratello che cerca di difenderla: arrestati due uomini a Como

Prontamente intervenuta in via Napoleona la Polizia di Stato che ha rintracciato i criminali.

Tentano di rapinarla sul bus e picchiano il fratello che cerca di difenderla: arrestati due uomini a Como
Cronaca Como città, 04 Aprile 2020 ore 11:27

Tentano di rapinarla sul bus e picchiano il fratello che cerca di difenderla: arrestati due uomini a Como.

Tentata rapina a Como su un bus in Napoleona

Nel pomeriggio di ieri, venerdì 3 aprile 2020, gli agenti della squadra volanti della Questura di Como hanno arrestato per tentata rapina aggravata percosse e lesioni, M.F. cittadino marocchino, classe 1998, e X.B.. classe 1989, cittadino albanese.

Il primo, regolare sul territorio dello Stato, ha numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, gli stupefacenti e per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive; il secondo, sempre regolare in Italia, ha precedenti di polizia in materia di reati contro il patrimonio.

Alle 17.40 le Volanti sono intervenute per un tentativo di rapina a bordo di un autobus che da Como porta a Cantù in via Napoleona a Como. Sul posto vi erano la vittima, una donna, e suo fratello entrambi cittadini marocchini, regolari sul territorio dello Stato. L’uomo, si presentava a bordo dell’autobus, riverso a terra, in uno stato di semi incoscienza con perdita di liquido ematico dal volto con escoriazioni ed ecchimosi al volto e alla mano destra.

Immediatamente il personale operante ha ricostruito la dinamica della rapina apprendendo che poco prima la donna era stata fatta oggetto di minacce, insulti e ingiurie da parte del giovane marocchino il quale aveva tentato di sottrarle la borsa, mentre l’albanese la teneva per il collo impedendole di muoversi.

In sua difesa ha provato a intervenire il fratello. Ne è nata una violenta lite, nel corso della quale i due malviventi hanno colpito l’uomo con calci, pugni e con bottiglie di vetro, lasciandolo esanime per poi darsi alla fuga.

Le vittime fornivano precisi elementi che hanno portato il personale operante all’individuazione dei due malviventi, che venivano rintracciati nel giro di poco tempo ed accompagnati negli uffici della Questura, dove venivano riconosciuti dalle vittime senza ombra di dubbio quali autori della tentata rapina e delle lesioni in loro danno.

Di conseguenza, stante la flagranza di reato e la gravità delle condotte, i due sono stati arrestati per tentata rapina, lesioni aggravate in concorso e portato al carcere di Como, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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