Tentano la truffa dell’acqua a Como ma l’anziana non ci casca

L'anziana si è subito allarmata e ha chiamato l'azienda del gruppo Acsm Agam.

Tentano la truffa dell’acqua a Como ma l’anziana non ci casca
11 Settembre 2017 ore 10:40

Tentano la truffa del controllo dell’acqua a Como, nel quartiere Breccia. Il fatto è avvenuto nell’abitazione di un’anziana.

Tentano la truffa dell’acqua

La donna, che vive sola, si è trovata davanti persone ignote. I truffatori si sono spacciati per addetti dell’acqua incaricati di effettuare controlli. La donna ha telefonato a quel punto ad Acsm Agam Reti Gas Acqua: “Era comprensibilmente agitata. Verificato che nel quartiere non avevamo in corso alcuna attività (abbiamo comunque inviato una squadra per averne ulteriore conferma sul posto) le abbiamo suggerito di chiamare subito i carabinieri”. Gli sconosciuti, che si sono immediatamente dileguati, sostenevano di dover effettuare prelievi e, in modo singolare, chiedevano quante persone vi fossero in casa.

Il comunicato di Acsm Agam Reti

“Acsm Agam Reti Gas Acqua, – si legge nella nota – conferma di non avere in corso attività porta a porta nel capoluogo lariano, se non la lettura dei contatori che in ogni caso non implica l’accesso all’abitazione ma solo al misuratore. La società, titolare della distribuzione idrica, invita pertanto i cittadini a diffidare da chi si presenti a domicilio qualificandosi genericamente come “addetto dell’acqua” incaricato di verifiche sul buon funzionamento degli impianti o altro. Il personale che opera per conto della società, come nel caso appunto delle letture (non si fanno controlli idrici a domicilio) è sempre identificato da tesserini di riconoscimento. In ogni caso è possibile, prima di consentire l’accesso alla propria abitazione, chiamare in sede e in caso di risposta negativa segnalare il caso alle forze dell’ordine”.

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