Terrosimo a Marsiglia, il fratello del killer fermato a Chiasso

Era già noto ai servizi di polizia esteri per i suoi legami col terrorismo di matrice jihadista.

Terrosimo a Marsiglia, il fratello del killer fermato a Chiasso
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Due richiedenti asilo tunisini sono stati arrestati dalla Polizia cantonale in centro a Chiasso. L'uomo, secondo quanto scrive in una nota l'Ufficio federale della Polizia Svizzera, sarebbe fratello del presunto attentatore di Marsiglia.

Terrorismo a Marsiglia

L'arrestato sarebbe uno dei fratelli di Ahmed Hannachi, tunisino che alla stazione ferroviaria di Marsiglia ha ucciso le due cugine Marianne e Laure. Un terzo fratello di Hannachi era stato arrestato nei giorni scorsi a Ferrara. "L'uomo fermato a Chiasso - si legge nella nota stampa - è già noto ai servizi di polizia esteri per i suoi legami col terrorismo di matrice jihadista. Al momento non è chiaro se e quale ruolo abbia avuto nell'attentato di Marsiglia".

Con lui anche la moglie

Insieme al fratello di Ahmed Hannachi, è stata fermata anche la moglie.

Il commento di De Corato

"“La Lombardia è ormai crocevia di terroristi e di loro complici. Ricordo che Fezzani, il presunto terrorista tunisino catturato in Sudan, aveva vissuto a Milano e aveva frequentato i centri di Jenner e via Quaranta. E ricordo che da viale Jenner sono passati Abu Imad, imam condannato in via definitiva per associazione a delinquere finalizzata al terrorismo internazionale, i due terroristi di Madrid e l'uomo che si è fatto esplodere davanti alla Perrucchetti. Hanno soggiornato in Lombardia anche gli uomini che hanno reclutato e addestrato Cherif e Said Kouachi, gli attentatori di Parigi e Monsef El Mkhayar, foreign fighter condannato a 8 anni di carcere. Secondo i dati del Ministero degli Interni, gli stranieri espulsi perché ritenuti una minaccia per l'Italia sono negli ultimi 3 anni 214 e il record ce l'ha Milano, con 20 rimpatri. In Lombardia se ne contano 46, un numero impressionante. E' chiaro che con l'ondata incontrollata di immigrati e con il favore con cui vengono accolti tutti, irregolari compresi, da Sala e dagli altri sindaci del centrosinistra, è più facile che tra di loro si nascondano terroristi o loro complici". Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco e capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale in Regione Lombardia.

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