Il caso

Tombolata di Ferragosto annullata: diatriba tra Pro Asso e Comune

Sovrapposizione con l'evento dello street food.

Tombolata di Ferragosto annullata: diatriba tra Pro Asso e Comune

Ad Asso fa discutere la Tombolata di Ferragosto, diatriba tra il Comune e la Pro Asso. Sovrapposizione con l’evento dello street food.

La Tombolata fa discutere

La tradizionale Tombolata fa discutere: “La Pro Asso chiede rispetto degli accordi presi”. Oggetto della diatriba tra l’associazione e il Comune è la Tombolata di Ferragosto che l’associazione voleva organizzare domenica 9 agosto.
L’appuntamento è stato cancellato.

“Una situazione inaccettabile – sottolineano dalla Pro loco spiegando l’accaduto – Il 16 dicembre 2025 la Pro Asso ha formalmente comunicato al Comune il calendario completo degli eventi programmati per il 2026, tra cui la storica Tombolata di Ferragosto fissata per il 9 agosto, una tradizione radicata da anni. Il 29 gennaio, in occasione dell’incontro ufficiale tra l’Amministrazione e le associazioni, il sindaco Mirko Donadini Pina e l’assessore agli Eventi Raul Losa hanno dichiarato, come risulta dal verbale firmato e protocollato 31 gennaio: “Non risultano accavallamenti tra le date presentate; le date risultano compatibili e condivise”. Quelle parole, messe nero su bianco in un documento ufficiale, erano per noi una garanzia. Avevamo fatto tutto il necessario: comunicare per tempo, confrontarci con l’Amministrazione, ottenere il via libera formale. Abbiamo appreso che la Giunta, con una delibera del 17 marzo, ha concesso il patrocinio comunale e l’uso di piazza del Mercato per l’evento “Hop Hop Street Food”, programmato per il 7, 8 e 9 agosto, esattamente la data della nostra Tombolata, e dichiarata “compatibile” appena sei settimane prima”.

La richiesta della Pro Asso

Cosa ha chiesto quindi la Pro Asso?

“Non ci opponiamo alle iniziative altrui e non intendiamo creare polemiche. Asso è però un paese piccolo, dove la sovrapposizione di eventi nella stessa data non è gestibile: l’Amministrazione lo sa ed è per questo che esiste un sistema di comunicazione preventiva delle date. Se quel sistema deve avere un senso, deve valere per tutti. Un’associazione che comunica per tempo le proprie date, che ottiene la conferma dall’Amministrazione, deve poter contare su quella parola. Chiediamo che l’Amministrazione fornisca ai cittadini e alle associazioni chiarimenti; che l’evento “Hop Hop Street Food” venga spostato a data diversa e che l’Amministrazione ribadisca e rispetti le regole di coordinamento che ha istituito. Continuiamo a credere nel dialogo con l’Amministrazione e confidiamo in una soluzione che rispetti la buona fede e il lavoro di chi ogni anno anima il paese”.

Il pensiero del Comune

Il pensiero del Comune è però diverso:

“A dicembre l’associazione ha trasmesso al Comune un semplice calendario indicativo degli eventi previsti per il 2026. In questa comunicazione erano però riportate date prive di: spazi comunali richiesti; modalità di svolgimento; esigenze organizzative particolari. La comunicazione è pervenuta da una mail personale di un membro del direttivo della Pro Asso. Il 29 gennaio si è svolto un incontro tra associazioni e Amministrazione ed è stato verbalizzato che, sulla base delle informazioni disponibili in quel momento, non risultavano sovrapposizioni. Al termine dell’incontro l’assessore ha trasmesso il verbale a tutte le associazioni, che per ottenere la concessione degli spazi avrebbero dovuto presentare apposita domanda. Un passaggio fondamentale”.

Il 3 marzo ecco la richiesta per l’evento “Hop Hop Street Food”:

“Una richiesta regolare, secondo le modalità previste. Solo il 25 maggio la Pro Asso ha presentato la richiesta formale usando la modulistica corretta. In quella circostanza l’Amministrazione non ha chiuso la porta, valutando diverse opzioni per la Tombolata: dal mancato uso della cucina ad una diversa collocazione temporale. Tombolata che avrebbe potuto svolgersi anche in concomitanza con l’evento. Abbiamo sempre operato nel rispetto delle regole. Ci chiediamo se l’obiettivo sia fare in modo che la comunità si raduni o subordinare il tutto all’apertura delle cucine. Chiediamo alla Pro Asso ciò che l’Amministrazione ha sempre garantito: rispetto reciproco, correttezza e lealtà. Principi non sempre rispettati dall’associazione. Le regole non rappresentano un ostacolo, ma trasparenza e imparzialità”.

Una nuova risposta della Pro Asso

A seguito della risposta, dalla Pro Asso hanno confermato l’annullamento:

“La richiesta per le cucine sapevamo andasse fatta 30 giorni prima della festa. Se ci fossimo seduti ad un tavolo si sarebbe potuta risolvere la questione in modo diverso. Ora i tempi sono troppo stretti, vedremo se prima della fine dell’anno riusciremo a organizzare la Tombolata”.