La testimonianza di Lorena Buonanno, consigliera comunale ad Asso, travolta da un furgoncino. Il conducente si è dato alla fuga.
Racconto drammatico
“Aveva invaso la nostra corsia, ho sterzato l’auto e sono caduta fuori. Ho chiesto aiuto, perché avevo delle ragazzine in auto e ho visto che, dopo essersi fermato per una frazione di secondo, è ripartito, lasciandoci lì”.
L’agghiacciante racconto arriva dalla consigliera Lorena Buonanno, suo malgrado protagonista di un incidente lungo la strada che porta a Valbrona. La consigliera stava percorrendo la strada in direzione Valbrona a bordo della sua auto. Con lei anche la figlia e altre due ragazze.
“Sono giovani di 13-14 anni che vengono con me a fare volontariato in Casa di Riposo e ad occuparsi della Festa del Cavallo – spiega – Avevamo infatti concluso la giornata e le stavo riportando a casa”.
Furgoncino in fuga
L’episodio si è verificato lunedì 27 luglio, nel tardo pomeriggio.
“Ad un certo punto, dalla corsia opposta, notiamo un furgoncino bianco che inizia ad invadere la nostra corsia. Per evitare un frontale, ho sterzato l’auto, che è stata colpita sulla fiancata laterale sinistra, quella della guida – racconta – Io mi sono ritrovata ricoperta di vetri e sono caduta giù dall’auto. Il primo pensiero è stato per le ragazze. Mi sentivo stordita, ma ho chiesto aiuto, dicendo che avevo delle minorenni con me in auto. Ho visto che il furgoncino si è fermato, ma solo per una frazione di secondo. Ha impattato anche contro un’altra auto e poi è scappato. So di per certo che ha sentito ciò che ho detto, prima che fuggisse”.
Fortunatamente altre persone sono intervenute per prestare soccorso, ma soprattutto nessuno ha rimediato gravi danni.
“Le ragazze sono uscite illese. Mia figlia ha rimediato giusto un livido. Io un infortunio alla caviglia, che mi ha comportato il fermo dal lavoro e da tutte le attività di volontariato”, spiega Buonanno.
“Ho ancora i brividi”
Un episodio che difficilmente la consigliera dimenticherà:
“Se ci penso ancora ho i brividi – afferma – Siamo andati anche a presentare denuncia ai Carabinieri. Per altro alcuni testimoni hanno detto di aver visto il furgone sbandare già prima dell’impatto con noi”.
Tanta anche l’amarezza:
“Mi chiedo perché scappare. E’ un gesto da vigliacchi. Vuol dire che hai qualcosa da nascondere – conclude – Mi dispiace per il fatto che non si sia fermato, per aver avuto in auto con me tre minorenni che hanno rischiato tantissimo. E, non ultimo, per il fatto che tutto questo ha comportato un rallentamento importante nei preparativi della Festa del Cavallo”.