Truffatore arrestato dalla Polizia, refurtiva restituita all’anziana di Olgiate Comasco che era stata derubata poche ore prima.
Truffatore da Napoli a Olgiate Comasco
La Polizia di Stato di Como, nel pomeriggio di lunedì 2 marzo, ha arrestato, per truffa pluriaggravata ai danni di persona anziana, un 43enne residente a Napoli con svariati precedenti penali e di polizia.
Dal monitoraggio del fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani, i poliziotti della Squadra Mobile di Como hanno intensificato gli accertamenti e i controlli, incrociando le segnalazioni e le risultanze investigative, giungendo ad accertare che nel pomeriggio il 43enne, giunto a Como in treno da Napoli, si era recato con un taxi a un indirizzo di Olgiate Comasco.
La truffa e le indagini immediate
I poliziotti della Squadra Mobile hanno acquisito immediatamente la notizia di una truffa consumata ai danni di un’anziana di 89 anni, residente a Olgiate Comasco, e proprio all’indirizzo dove il 43enne si era fatto lasciare dal taxi. L’anziana donna era stata ingannata al telefono col classico modus operandi del finto carabiniere e del finto incidente stradale. Nella denuncia poi sporta dalla donna, la stessa ha riferito di aver ricevuto una chiamata da parte di un fantomatico appartenente alle Forze dell’ordine, che le intimava di pagare una somma di denaro o il corrispettivo in oro e preziosi per poter risolvere la posizione della nipote, coinvolta in un grave incidente stradale e dove era stata ferita una ragazzina.
Truffatore rintracciato e arrestato
Gli agenti in borghese della Squadra Mobile, in brevissimo tempo, hanno monitorato i mezzi pubblici che da Olgiate Comasco giungono alla stazione di Como San Giovanni e con la collaborazione dei poliziotti della Polfer e i militari dell’Esercito Italiano impiegati nel servizio di “Strade Sicure” hanno individuato il 43enne mentre scendeva da un autobus proveniente da Olgiate Comasco. Dall’ispezione sul 43enne, l’uomo è stato trovato in possesso di un sacchetto contenente monili d’oro e di gioielli, successivamente riconosciuti dalla vittima come propri. Portato in Questura, sul conto del 43enne campano sono emersi i suoi precedenti penali e di polizia: è stato arrestato per truffa pluriaggravata ai danni di persona anziana. Avvertito delle attività svolte, il pubblico ministero di turno ha disposto il processo col rito del direttissimo, fissandolo per questa mattina, martedì 3 marzo, alle 11.30.