L'accaduto

Ubriachi colpiscono un taxi, avevano dei coltellini nascosti: denunciati

I due giovani, con fare ostile, avevano intimato al tassista di salire sul mezzo, ma al suo diniego hanno iniziato a prendere a pugni il paraurti

Ubriachi colpiscono un taxi, avevano dei coltellini nascosti: denunciati

Avevano fermato un taxi e, con fare aggressivo, avevano chiesto al conducente di farli salire. Il tassista, visto il fare ostile delle tre persone, si è rifiutato e così uno dei tre ha iniziato a prendere a pugni il paraurti del mezzo.

Ubriachi colpiscono un taxi, avevano dei coltellini nascosti: denunciati

Per questo motivo è scattato l’intervento della Polizia di Stato di Como, arrivata in piazza Beretta attorno alle ore 2, dopo la richiesta del taxista.

All’arrivo dei poliziotti il tassista ha spiegato l’accaduto, sottolineando come i tre soggetti, una 32enne rumena, un 19enne russo a bordo di un monopattino e un 17enne milanese visibilmente ubriachi, lo avevano avvicinato pretendendo di salire con fare ostile, ma al diniego del tassista era scattato il raptus del 19enne russo, residente a Villa Guardia, che ha iniziato a prendere a pugni il paraurti del taxi.

Il controllo e il sequestro

Gli agenti da un sommario controllo sui soggetti ancora presenti sul posto, hanno trovato nel borsello del 19enne un coltellino e nella disponibilità del 17enne un coltello serramanico debitamente sequestrati.

Portati in Questura per una completa identificazione e per gli ulteriori accertamenti, sono emersi i precedenti del cittadino russo in materia di invasione di terreni. Il 19enne ed il 17enne sono quindi stati denunciati in stato di libertà per porto abusivo d’armi.