Un “pasto sospeso” per aiutare la mensa della solidarietà

La bella iniziativa benefica è dei Lions Club Cantù-Mariano Comense e del Rotary Club Cantù.

Un “pasto sospeso” per aiutare la mensa  della solidarietà
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Un «pasto sospeso», il cui ricavato sarà interamente destinato all’associazione «Incontri – Mensa della solidarietà».
La bella iniziativa benefica è dei Lions Club Cantù-Mariano Comense e del Rotary Club Cantù e si ispira alla tradizione napoletana del cosiddetto «caffè sospeso», secondo la quale chi va a consumare un caffè in un bar, oltre a pagare il proprio ne lascia pagato un altro destinato a chi non può permetterselo.

Lo scopo benefico dell’iniziativa

Lo scopo è quello di aiutare la mensa di solidarietà di Cantù, che già opera sul territorio nell’erogazione di pasti, in modo che possa affrontare l’attuale incremento di situazione di povertà. «L’iniziativa è rivolta a ristoranti del territorio e ai loro clienti – ha proseguito il presidente del Lions Club – Funzionerà in questo modo: il ristorante che aderisce posizionerà sui propri tavoli dei segnalibri in corrispondenza di ogni posto a sedere», così il cliente che andrà a mangiare potrà conoscere l’iniziativa leggendo la spiegazione scritta sul retro del segnalibro.
«In questo locale – appare dunque scritto sul segnalibro – puoi donare un pasto sospeso alle persone che stanno attraversando un momento di difficoltà. Il buono pasto ha un valore di 5 euro. Richiedi il coupon comprovante la tua donazione. La donazione sarà completamente trasferita all’associazione “Incontri – Mensa di solidarietà” di Cantù, per erogare gratuitamente pasti alle persone bisognose».
E’ indicato inoltre il sito internet dell’iniziativa, per verificare il numero di pasti donati nel ristorante e il numero di pasti erogati complessivamente. Il sito è: www.pastosospesocantu.it.

Già una decina i ristoranti che hanno aderito

Dopo aver fatto la propria donazione, il cliente avrà la possibilità di conservare il segnalibro e di chiedere la ricevuta della donazione al ristoratore.
«Sino ad ora hanno aderito all’iniziativa una decina di ristoranti e speriamo che nei prossimi giorni possano aumentare. Si tratta di ristoratori sia di Cantù sia del Canturino. A ciascuna attività verranno forniti una vetrofania, una locandina e dei volantini, nei quali è descritta nel dettaglio l’iniziativa che stiamo portando avanti insieme al Rotary Club di Cantù. Progetto che peraltro ha ricevuto anche i patrocini dei Comuni di Cantù e di Mariano Comense».
«I soldi raccolti all’interno di ciascun ristorante verranno ritirati dai volontari del Lions Club e del Rotary Club ogni mese. Dopodiché verranno consegnati immediatamente all’associazione “Incontri”, che li utilizzerà appunto per mettere a disposizione pasti alle persone che in questo momento storico si trovano in difficoltà tali da non aver garantito neppure qualche cosa da mangiare quotidianamente. La donazione di 5 euro, infatti, corrisponde al costo medio di un pasto completo messo a disposizione dall’associazione canturina».