Una grande lotteria per aiutare la parrocchia di Olgiate Comasco nella costruzione del nuovo oratorio.
Una grande lotteria
“Nuovo oratorio: ci sono anch’io”: ecco la sottoscrizione a premi organizzata dalla parrocchia. Iniziativa utile a raccogliere fondi, necessari per portare nuova linfa a copertura delle spese per la costruzione del nuovo oratorio. Al via la sottoscrizione a premi che ha duplice finalità: diecimila biglietti per raccogliere 50.000 euro e, contestualmente, valorizzare attività commerciali e produttive di Olgiate Comasco e del territorio. Nella tarda mattinata di giovedì 29 ottobre, in casa parrocchiale, la presentazione della lotteria. Abbondanza di premi in palio, a partire dal primo: soggiorno di due notti (colazione inclusa) per due persone a Roma, all’Hotel Canada. Poi dieci carte prepagate, ognuna del valore di 250 euro, offerte da BCC Cantù; dieci buoni spesa, ognuno del valore di 100 euro, offerti da Bric’s; un buono spesa del valore di 100 euro, offerto da Giem; dieci buoni spesa, ognuno del valore di 50 euro, offerti da Bric’s, quattro buoni spesa, ognuno del valore di 50 euro, ognuno offerto da Giem; dieci buoni spesa, ognuno del valore di 50 euro, offerti da Atl Service. Biglietti in distribuzione da domenica primo novembre: estrazione prevista per la giornata di domenica 20 dicembre.
La sensibilizzazione
“Una volta si diceva che il nuovo oratorio era un sogno – l’introduzione di Vittore De Carli, coordinatore della Commissione del nuovo oratorio – adesso si chiama “Anch’io ci sono”. I commercianti ci sono stati vicino e con questa idea, di Roberto Briccola, stimoliamo la popolazione, non solo i parrocchiani, a partecipare con un piccolo gesto”. Don Flavio Crosta, parroco, ha messo l’accento sul nuovo passo di condivisione: “Siamo in una tappa bella e importante. Olgiate è sempre stata una comunità seria, ha sempre preso sul serio le cose, i momenti significativi e la varie esperienze fatte, come questa casa parrocchiale. Dormo sonni – quasi – tranquilli”. Don Pietro Grandi, vicario: “Ho a che fare con quello che è l’oratorio che c’è già, cioè i ragazzi e i bambini. C’è tanta responsabilità e voglia di fare: si potrà pensare a un oratorio che guarda a quello che è il presente in un’ottica di futuro: a partire dai bisogni della parrocchia, della nostra comunità, in uno spirito di collaborazione. E’ iniziato il momento di raccogliere le loro idee, metterle davanti a chi è più competente per fare squadra e fare uscire il meglio da questa struttura”. Simone Moretti, sindaco di Olgiate Comasco, ha tessuto il filo che raccorda il passato alla novità sempre più vicina: “Il progetto è partito: una bella soddisfazione per la comunità di Olgiate, che lavora bene con la parrocchia, le attività imprenditoriali e le associazioni. E’ un motivo di orgoglio vedere qualcosa di bello: il nuovo oratorio sarà la cartina di tornasole all’ingresso di Olgiate Comasco”.

Iniziativa dalla duplice valenza
Roberto Briccola, presidente dell’azienda Bric’s, promuove la sottoscrizione a premi come esempio di condivisione collettiva e volano per le attività commerciali e produttive olgiatesi: “Il bellissimo progetto del nuovo oratorio richiede un investimento molto importante. Per questo motivo Vittore ha voluto sensibilizzare me e mio cognato Claudio Taiana, per dare il nostro contributo come imprenditori. Oggi il commercio e l’industria stanno vivendo un momento un po’ delicato: l’esigenza di raccogliere del denaro pr l’oratorio al contempo ci permette di promuovere le attività commerciali olgiatesi. Di fronte a questa doppia necessità, alcuni imprenditori olgiatesi hanno risposto positivamente. La cosa molto simpatica della sottoscrizione è il fatto che mettiamo a disposizione buoni valori. Questo dà l’opportunità di andare a visitare punti e attività vendita sul territorio. Ci auguriamo che i biglietti della sottoscrizione possano far arrivare a Olgiate Comasco anche potenziali clienti da fuori”.
I lavori
Alessandra Mastrogiacomo, architetto, ha illustrato l’avanzamento dei lavori. “Nei prossimi giorni metteranno l’ultima guaina sulla copertura del salone polifunzionale. Poi arriveranno i lucernari, quindi verranno fatte le finiture esterne, le sigillature e la rasatura del cappotto: si vedrà anche il colore della sala polifunzionale. Nel frattempo all’interno verranno montate la scala e le pareti sandwich, in legno, che andranno a coprire, inizialmente, tutto il prospetto ovest, poi il nord e per ultimo il prospetto est. Il cronoprogramma è molto serrato: ringrazio le imprese, stanno dando del loro meglio, hanno percepito l’entusiasmo della comunità. Entro la fine dell’anno l’involucro del nuovo oratorio sarà chiuso”.