Villa Olmo presenta parco e facciata dopo la riqualificazione FOTO

Oggi sono stati presentati i risultati dei lavori iniziati nel febbraio del 2017: parco rinnovato e facciata riqualificata.

Villa Olmo presenta parco e facciata dopo la riqualificazione FOTO
Como città, 30 Giugno 2018 ore 18:34

Appuntamento a Villa Olmo questa mattina, sabato 30 giugno. Stamattina sono stati infatti presentati la riqualificazione del parco e il restauro della facciata principale, nell'ambito del progetto "Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza".

Villa Olmo torna a splendere: il progetto

Il progetto, messo a punto dalla precedente Amministrazione comunale guidata da Mario Lucini, ha come obiettivo la costituzione di un polo culturale a servizio del pubblico e del privato nel compendio di Villa Olmo e di Villa Saporiti con i relativi parchi. Nonché il potenziamento di itinerari e circuiti interconnessi di interesse culturale e turistico che mettano a sistema il lago e la città in un'ottica di sviluppo sostenibile del territorio. E' cofinanziato da Fondazione Cariplo e messo a punto dal Comune di Como, insieme con la Provincia di Como e la Camera di Commercio di Como.

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Il taglio del nastro con il sindaco Mario Landriscina, il presidente Guzzetti, l'ex sindaco Mario Lucini, il prefetto Bruno Corda, il presidente della Provincia Maria Rita Livio, l'assessore Marco Galli e l'ex assessore alla partita Daniela Gerosa

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I lavori

I lavori sono iniziati il 3 febbraio 2017. Hanno interessato le aree del parterre a lago e il parco all'inglese con la realizzazione di tutta la parte impiantistica, quali le nuove dorsali dell'impianto di irrigazione e gli impianti di illuminazione, il ridisegno delle aiuole, il rifacimento dell'intero manto erboso e la messa a dimora di nuove piante, comprese quelle di fioritura stagionale.

Già lo scorso 25 aprile il parterre era stato riaperto al pubblico. In esso sono state riqualificate e ampliate le aiuole del parco formale all'italiana con valorizzazione dell'area prospiciente la fontana monumentale. E' stato rifatto l'intero manto erboso, sono state pulite e potate le essenze arboree esistenti e sono state inserite nuove piantumazioni.

Nel parco all'inglese retrostante la Villa l'intervento ha invece comportato la riqualificazione dei percorsi esistenti e la realizzazione di nuovi vialetti, la verifica e il monitoraggio, anche strutturale, del patrimonio arboreo esistente con interventi di rimonda del secco, potatura e messa in sicurezza degli alberi, con particolare attenzione per quelli monumentali. Sono stati realizzati degli impianti di irrigazione e di illuminazione, rifatto l'intero manto erboso e inserite nuove piantumazioni sempreverdi e fioriture stagionali.

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La facciata

Quindi l'intervento in un certo senso più complesso, ovvero il restauro della facciata principale. L'intervento conservativo ha riguardato principalmente le superfici intonacate e lapidee della facciata principale che necessitavano di un intervento tempestivo per la conservazione materica della facciata stessa. I principali interventi realizzati sono stati il trattamento ai silicati degli intonaci tinteggiati, gli impacchi detergenti e desalinizzanti delle superfici, il rifacimento delle sigillature e il ripristino localizzato degli intonaci decoesi, la pulitura delle superfici lapidee e il consolidamento e applicazione del protettivo su intonaci e superfici lapidee.

Gli interventi

Mario Landriscina

Alla presentazione, di fronte alle istituzioni dello Stato, le rappresentanze politiche e la cittadinanza, c'era il sindaco Mario Landriscina e il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti. Il sindaco è quindi brevemente intervenuto ricordando che Villa olmo è "uno dei simboli di Como e che la sua riqualificazione è una valorizzazione del nostro territorio. Dobbiamo tutti sentirci responsabili della sua cura".

 

 

 

 

Giuseppe Guzzetti

Quindi gli ha fatto eco il presidente Guzzetti che ha sottolineato: "E' un'opera che la nostra comunità e non solo attendeva da tempo. E per questo progetto dobbiamo ringraziare la provvida scelta del sindaco Mario Lucini. Ricordo che, malgrado la vocazione turistica della città, si deve fare di questo luogo, un luogo che accolga tutti, soprattutto chi ha bisogno di nutrirsi di bellezza. Non deve essere solo per un'elite bensì accessibile a tutti".

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