oltre confine

A Chiasso un convegno sul confine italo-svizzero in epoca globale: quale futuro per le aree di confine?

Appuntamento venerdì 25 settembre allo Spazio Officina di Chiasso.

A Chiasso un convegno sul confine italo-svizzero in epoca globale: quale futuro per le aree di confine?
Como città, 19 Settembre 2020 ore 15:37

A Chiasso un convegno sul confine italo-svizzero in epoca globale: quale futuro per le aree di confine?

A Chiasso un convegno sul confine italo-svizzero in epoca globale

I nostri vicini di casa svizzeri organizzano per venerdì 25 settembre 2020, dalle 15.30 alle 18 allo Spazio Officina di Chiasso, un interessante convegno dal titolo “Il confine italo-svizzero in epoca globale – Spunti per una riflessione sul futuro delle aree di confine” che certamente tocca anche le prospettive future di una città come Como.

“Il concetto di confine oggi – pur nell’era dell’interconnessione tecnologica e delle mobilità – risulta più che mai attuale in tutte le sue accezioni culturali, politiche, sociali, economiche e urbanistiche – spiegano gli organizzatori – Il Centro Culturale Chiasso, che ne ha fatto il tema della stagione 2019-2020, intendendo il “confine” nel suo senso più ampio (fisico e mentale) e declinandolo attraverso la prospettiva dell’arte, del teatro, della danza, della grafica e della comunicazione visiva contemporanea, propone un convegno. L’inaspettata situazione pandemica ha reso ancora più centrale il dibattito sul tema “confine” ed ha portato a viverlo temporaneamente come barriera”.

Nella società odierna, sempre più liquida, come ha evidenziato il sociologo Zygmunt Bauman, il confine può separare o avere una funzione osmotica, invitando a scambi di idee e contribuendo a risolvere problemi comunicativi, energetici e di mobilità. Chiasso, città di confine, è la sede ideale per proporre una riflessione su questo tema, trovandosi nello spazio globale/locale della Svizzera italiana in connessione alla grande conurbazione milanese e padana nel cuore dei collegamenti dell’Europa.

Il convegno propone quindi una riflessione multidisciplinare a livello storico, politico, geografico, architettonico, topografico, trasportistico, economico e filosofico dove la cultura è il fulcro nodale per stimolare un confronto e spostare un po’ più in là anche i “confini” interiori di ognuno di noi.

L’evento è promosso dal Dicastero Educazione e Attività Culturali del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos e dell’AGE SA. Il Convegno gode del patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano, in sinergia con l’Associazione Carlo Cattaneo, Lugano.

Ricchissimo il parterre di relatori. Apre il convegno Nicoletta Ossanna Cavadini, Responsabile Centro Culturale Chiasso. Seguono gli interventi delle istituzioni: Bruno Arrigoni, Sindaco di Chiasso, Mauro Massoni, Console Generale d’Italia a Lugano, Ministro Plenipotenziario, e Piero Bassetti, Presidente Associazione Globus et Locus, già Presidente della Regione Lombardia.

A seguire parteciperanno al dibattito Franco Farinelli (geografo, Università di Bologna e Università della Svizzera italiana) con l’intervento “Confini e territorio: genealogia di un rapporto”; Katia Accossato (architetto, docente Politecnico di Milano) con “Architettura di una terra di confine. Lo spazio pubblico fra due Stati”; Georg Kreis (storico, Università di Basilea) con “La dimensione storica della micro-integrazione transfrontaliera”; Marina Cavallera (storica, Università degli Studi di Milano” su “Considerazioni sulla frontiera e sui confini: alle radici di una storia insubrica”; Mark Bertogliati (ingegnere forestale, curatore del Museo Etnografico della Valle di Muggio) con “Geografie delle differenze e permeabilità dei confini. Ricognizioni a cavallo della frontiera italo-svizzera”; Remigio Ratti (economista, Prof. tit Università di Friburgo) con “Alptransit, Città Ticino, città policentrica transfrontaliera: quali sviluppi territoriali?” e Adriano Fabris (filosofo, Università di Pisa) con “Limite e confine. Lo spazio come relazione”. Moderatore Andrea Costa, comunicatore universitario.

Iscrizione obbligatoria per norme contact-tracing a eventi-spaziofficina@chiasso.ch, fino ad esaurimento posti, indicando nome cognome e numero di cellulare.

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