L'iniziativa

Arte, Cultura e Salute: grande successo dell’incontro a Confindustria Como

Oltre 100 partecipanti al primo appuntamento del ciclo dedicato al benessere attraverso la cultura

Arte, Cultura e Salute: grande successo dell’incontro a Confindustria Como

Oltre 100 tra imprenditrici, imprenditori e cittadini ieri sera in Confindustria Como per l’incontro “ARTE, CULTURA E SALUTE – La partecipazione culturale come pilastro di un nuovo welfare”, promosso dal Tavolo Territoriale Sanità di Confindustria Como, coordinato da Gaetana Mariani, Presidente e Direttore Generale di Villa Santa Maria.

Arte, Cultura e Salute: grande successo dell’incontro a Confindustria Como

L’incontro ha rappresentato il primo appuntamento di un ciclo di iniziative nato per dare continuità ai temi affrontati durante la Cernobbio School 2026 promossa da Motore Sanità e dedicato al ruolo della cultura quale strumento innovativo di promozione del benessere, della prevenzione e della qualità della vita.

Dopo i saluti introduttivi di Francesco Pizzagalli, Vicepresidente Vicario di Confindustria Como, Enzo Grossi, Direttore Scientifico di Villa Santa Maria, ha illustrato numerosi studi e casi concreti che dimostrano come l’esperienza culturale e artistica possa produrre effetti positivi sul benessere psicofisico delle persone.

Arte e benessere

L’arte è infatti in grado di stimolare funzioni cognitive, ridurre l’isolamento sociale e favorire percorsi di cura, con benefici documentati anche in ambito neurologico e psichiatrico.

Gianluigi Spata, Presidente dell’Ordine dei Medici di Como, ha invece posto l’attenzione sulle fragilità che possono emergere in età evolutiva, evidenziando come la cultura e l’educazione alla bellezza rappresentino strumenti fondamentali di prevenzione.

Attraverso l’accesso all’arte e alla conoscenza, i giovani possono sviluppare maggiore consapevolezza emotiva, riducendo il rischio di disagio, dipendenze e comportamenti devianti.

Arte, sofferenza e rinascita

Sergio Gaddi, Storico dell’Arte, ha poi guidato il pubblico in un percorso tra arte, sofferenza e rinascita. Dalle visioni di Hieronymus Bosch e la rappresentazione della follia come dimensione umana da comprendere e curare, passando per il dolore trasformato in espressione artistica nelle opere di Frida Kahlo e Vincent van Gogh, fino alla serenità conviviale restituita da “La colazione dei canottieri” di Pierre-Auguste Renoir.

Infine, Claudio Zanon, Direttore Scientifico di Motore Sanità, ha proposto una riflessione sul rapporto tra creatività, genio e follia, richiamando gli studi di Cesare Lombroso sul legame tra produzione artistica e malattia mentale.

L’incontro è stato moderato da Stefano Rudilosso, Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa di Confindustria Como.

Prossimi appuntamenti

L’iniziativa proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori incontri dedicati ai temi “Elogio della bellezza”, “Musica, anima e corpo” e “Come il cinema diventa terapia”, con l’obiettivo di continuare ad approfondire il valore della cultura come leva di salute e benessere per la persona e la comunità.

Credit immagine di copertina Marcos Estrada