la manifestazione

Como, al via il Verde Natale di Fondazione Volta: in città elfi in bicicletta, Babbi Natale giocolieri e zampognari

Si parte domenica 13 dicembre con tanti personaggi e appuntamenti in città.

Como, al via il Verde Natale di Fondazione Volta: in città elfi in bicicletta, Babbi Natale giocolieri e zampognari
Cultura Como città, 12 Dicembre 2020 ore 09:38

Fondazione Alessandro Volta, 200 artisti e 18 organizzazioni del territorio si sono uniti per dare vita a “Verde Natale”, un calendario di eventi itineranti nella città di Como che desidera immergere i cittadini in una calda e semplice atmosfera natalizia, con uno sguardo
attento verso la riscoperta della tradizione e lo sviluppo di una cultura sostenibile. La manifestazione è organizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Como.

Como, al via il Verde Natale di Fondazione Volta

Sarà domenica 13 dicembre il primo giorno di animazione in città. Alla mattina dalle 10.30 alle 13 e al pomeriggio dalle 15 alle 18.30. Si replica sabato 19, domenica 20 e la vigilia di Natale. Sorprese anche all’Epifania.

Como si trasformerà in un villaggio animato da diversi personaggi che in punti definiti incanteranno con brevi performance di canto, musica, narrazione, giocoleria. Ma le sorprese per i bambini (e non solo) non finiscono qui. Passeggiando per le vie della città di Como, le famiglie si potranno sentire parte di una narrazione popolata da elfi in bicicletta, babbi natale giocolieri, zampognari, bande cittadine e frega-musun, tutti ingaggiati a “chilometro zero”. Parallelamente ai canti e alle musiche della tradizione, numerose saranno le iniziative sostenibili per sensibilizzare i cittadini ad una cultura basata sul rispetto e la salvaguardia della natura.

“Non volevamo che la città di Como fosse orfana della presenza ed emozione del Natale per le vie del suo centro – commenta Luca Levrini, presidente della Fondazione Volta – Un Natale legato alla tradizione, alla sobrietà, alla semplicità e al ritrovarsi a camminare in città per riscoprire il profondo significato della ricorrenza, ma anche dimostrare senso civico, data la situazione pandemica. Siamo dunque chiamati ad una doppia responsabilità. Da una parte non essere miopi, ma seriamente responsabili, rispetto ad una tragedia sociale e sanitaria che ci impone attenzione e profondo rispetto. Dall’altra partecipare al Natale dandogli connotazioni di speranza e tradizionale rinascita”.

“Il valore di questa iniziativa – aggiunge Levrini – si caratterizza anche per la presenza di quasi 20 enti del territorio direttamente coinvolti nella organizzazione, a dimostrazione della volontà e forza di una città pronta a collaborare, compattarsi ed organizzarsi per il suo bene. Come Fondazione Volta cercheremo dunque di scaldare ed animare con senso civico la città con 200 artisti: elfi, bande, cori, frega-musun, zampognari e narratori, tutti pronti a camminare e a sorridere insieme ai comaschi per un verde Natale, verde sostenibile, verde speranza, ma anche verde come i Babbi Natale”.

Gli spazi animati

Sono 9 i luoghi scelti per le soste dei personaggi di Verde Natale: Portici del Broletto, piazza Martinelli, piazza Volta, piazza Vittoria, piazza San Fedele, piazza Verdi, via Odescalchi, via Perti, largo Miglio. Aree ben delimitate e per le quali sarà ricordato il rispetto delle
norme anti-Covid. Nelle brevi soste gli stessi personaggi indosseranno le protezioni come da protocolli di categoria e avranno gli strumenti musicali anch’essi protetti. Saranno gli Elfi in biciletta a far rispettare il dovuto distanziamento di sicurezza tra passanti e personaggi.

I personaggi

Sono tanti e si alterneranno nelle aree di sosta al mattino e al pomeriggio. Indosseranno costumi di rara fattura confezionati dall’associazione Luminanda con materiale riciclato.

I piccoli cantori di Natale (dell’Accademia Giuditta Pasta) – Da ogni angolo del villaggio sbucano qua e là piccoli cori che, con brevi canti a cappella, immergono le famiglie nell’atmosfera natalizia del Canto di Natale di Charles Dickens, riscaldando i cuori con la speranza, la serenità e l’armonia tipiche delle feste.

I cantastorie (dell’associazione Luminanda) – Lungo le strade del centro città un narratore avvicina i bambini chiedendo il loro aiuto per salvare la Terra. Il pianeta è infatti in pericolo e tutti i bambini sono chiamati a conservare il “sacchetto della speranza” che contiene
semi magici da piantare nel proprio giardino. Dai semi nascono piantine “mangia smog” e più bambini ne pianteranno più la Terra sarà salva.

Gli elfi in biciletta (dell’Agesci Como45) – Gli Elfi sono piccole creature dai poteri magici che a bordo delle loro biciclette percorrono le strade del centro città in attesa di incontrare i bambini e le famiglie per omaggiarli con alcuni regali speciali per salvare la Terra. Saranno
loro a distribuire le cartine con tutto il programma della rassegna.

Le Christmas City Bands (delle bande cittadine) – I musicisti delle bande cittadini si ritrovano in piccoli gruppi nel centro della città e, camminando tra una via e l’altra, fanno risuonare le strade con i canti e le musiche tipiche della tradizione natalizia, portando il
calore del Natale sin dentro le case dei cittadini.

Gli zampognari (dalla Puglia) – Protagonisti della vera tradizione natalizia, gli zampognari saranno presenti in città il giorno della vigilia di Natale per riempire le strade con le musiche più celebri ed emozionanti del Natale e per scaldare i cuori dei passanti.

I Frega Musun (dell’associazione La Brianzola) – I Frega Musun sono musicisti di incredibile bravura conosciuti per il loro strumento speciale: il flauto di pan, uno strumento antico della tradizione grazie al quale riescono ad eseguire brani da un vasto repertorio riportandoci nella magica atmosfera del Natale, della rinascita e della speranza.

I Babbi Natale giocolieri (di Mondovisione) – Non possono mancare i Babbi Natale, questa volta vestiti di verde, a ricordarci l’importanza del nostro Pianeta e ad essere i primi a dare il buon esempio girando per la città a bordo di monopattini, lanciando un importante messaggio di salvaguardia dell’ambiente a tutte le generazioni.

Le azioni sostenibili

Si potrà fare qualcosa di molto concreto per la Natura. Al decalogo che si troverà sul sito www.vredenatale.it magistralmente spiegato da Alessandro Cecchi Paone si associano le azioni sostenibili proposte in città durante la manifestazione.

Volta illuminato a pedali – Più di due secoli fa Alessandro Volta ha inventato la pila e ora si potrà scoprire nella piazza a lui dedicata come si può produrre energia pulita e rinnovabile pedalando. A pedalare saranno i piccoli atleti del Gruppo Sportivo di Alzate Brianza.

La piantina “mangia smog” – Per le strade della città ci saranno elfi verdi in bicicletta che regaleranno una bustina di semi magici per coltivare una piantina “mangia smog” e aiutarci e salvare la natura. Per avere i semi magici si dovrà rispondere ad una domanda su come guarire la Terra dall’inquinamento. Per sapere la risposta basta studiare il decalogo dei 10 regali alla Natura. L’azione è in collaborazione con Coldiretti Como Lecco

– Pianta la matita SPROUT e fai crescere una piantina! – Gli elfi daranno un indizio per trovare il punto in città dove regaleranno una matita per disegnare che è una matita speciale: quando diventa troppo corta per scrivere, si pianta la Sprout matita in un vaso e con un po’
di luce ed acqua dopo qualche settimana nasceranno i primi germogli. In collaborazione con Sicuritalia.

– Confcommercio Como lancia una birra 100% sostenibile – Bread Beer: la Birra dal Pane Recuperato. Al pane invenduto viene data una seconda vita, trasformandolo in una birra sana ed ecosostenibile. Il progetto, fortemente voluto da Confcommercio Como, nasce
dalla sinergia con un gruppo di panificatori della Provincia di Como e alcuni distributori di bevande del Territorio.

– Regaliamo salute con le piante antinquinamento – Fondazione Alessandro Volta regalerà a 122 classi delle scuole secondarie inferiori di Como le piantine antinquinamento grazie alla collaborazione del progetto “Regala Salute”. I ragazzi potranno così prestare attenzione e
prendersi cura in classe di una pianta specifica per contribuire a rendere più pulita l’aria che respirano.

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