solidarietà

I tatuaggi diventano solidali con La Rete di Emma

Una bella iniziativa per l'associazione di Giussano, conosciuta anche sul territorio marianese per la collaborazione con l'Ardor Volley.

I tatuaggi diventano solidali con La Rete di Emma
Marianese, 26 Settembre 2020 ore 13:07

Dal 19 al 25 ottobre arriva la quarta edizione di “Never forget to smile”. Si tratta di un evento promosso da La Rete di Emma, associazione di Giussano che già dagli anni passati è stata supportata anche dall’Ardor volley Mariano, squadra di volley che ha deciso di dare spazio al sodalizio sulle maglie della squadra.

I tatuaggi diventano solidali con La Rete di Emma

L’appuntamento sarà a Vimercate. Attraverso la pagina Instragram o Facebook di White Monkey Tatoo Studio si può prenotare un tatuaggio i cui proventi andranno a sostegno dell’associazione. “Eccoci pronti col nostro evento atteso da molti. Siamo riusciti a realizzarlo con le misure di sicurezza dovute da questo strano periodo grazie a Laura e Sanga che hanno deciso di mettere impegno e cuore per tutta una settimana. Il nostro obbiettivo: 7 giorni, 12 tattoo al giorno, 84 tattoo in una settimana per donare tanto supporto alle famiglie che combattono ogni giorno contro un tumore pediatrico. La vostra scelta: Avere un segno indelebile della vostra solidarietà. Stai tranquillo e SORRIDI sempre”, ha spiegato La Rete di Emma sulla sua pagina Facebook.

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La storia del sodalizio

La rete di Emma non profit muove i primi passi come comitato nel 2014 e prende il nome da Emma, bimba forte e determinata che con il suo carisma riusciva a conquistare tutti formando intorno a sé una rete di persone che ancora oggi la amano incondizionatamente. Emma viene a mancare a soli sette anni dopo aver lottato per cinque anni contro un tumore cerebrale. Perché dal dolore potesse comunque nascere qualcosa di positivo, i suoi genitori Sandro e Linda sostenuti da una rete di amici e conoscenti, hanno deciso di dedicare tempo ed energie per aiutare le strutture sanitarie conosciute nella loro lunga esperienza di malattia: la fondazione IRCCS Istituto neurologico Carlo Besta e la fondazione Istituto Nazionale dei Tumori di Milano per questo si è costituito il comitato la rete di Emma. Spinti dal sostegno dei volontari e con l’obiettivo di partecipare con altre associazioni di volontariato a progetti con intento sociale di accoglienza del disagio sanitario e psicologico del bambino e della sua famiglia, nell’ ottobre del 2017 si costituisce l’associazione rete di Emma nonprofit.

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