prestito di pregio

Il ritratto di Ludovico Turconi, dalla Pinacoteca Civica a quella Cantonale per una mostra

La mostra in Svizzera sarà aperta fino al 28 febbraio.

Il ritratto di Ludovico Turconi, dalla Pinacoteca Civica a quella Cantonale per una mostra
Cultura Como città, 07 Dicembre 2020 ore 15:41

Un’opera della Pinacoteca civica è in prestito alla Pinacoteca cantonale Giovanni Zust di Rancate in Svizzera, dove attualmente a differenza dell’Italia i musei restano aperti. Il dipinto prende parte all’importante mostra “Dentro i palazzi. Uno sguardo sul collezionismo privato nella Lugano del Sette e Ottocento. Le quadrerie Riva”, aperta al pubblico dal 29 novembre al 28 febbraio 2021 . Si tratta del ritratto di Ludovico Turconi, olio su tela dipinto tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento da un artista lombardo ignoto.

Il ritratto di Ludovico Turconi, dalla Pinacoteca Civica a quella Cantonale per una mostra

La mostra approfondisce le vicende storiche e collezionistiche dei Riva, uno dei più antichi e illustri casati di Lugano, che rivestì una posizione egemonica durante l’Antico Regime, vantando una intricata rete di contatti con altre storiche famiglie (Beroldingen, Turconi, Morosini). E proprio un membro della famiglia Turconi è rappresentato nell’opera della Pinacoteca di Como: si tratta di Ludovico Turconi, cavaliere di Malta e benefattore dell’orfanotrofio di Santa Chiara che ne commissionò il ritratto per commemorare il generoso benefattore, morto nel 1708. Il dipinto fu concesso in deposito ai Musei civici nel 1896 dall’orfanotrofio di Santa Chiara.

Le vicende familiari dei Turconi offrono un opportuno termine di confronto con quello dei Riva. Alcuni inventari settecenteschi che elencano i quadri e i mobili collocati nella loro villa di Loverciano consentono un interessante raffronto con la quadreria dei Riva.

“Il prestito è stato l’occasione per un delicato intervento di restauro che ha permesso al dipinto di ritrovare la pienezza delle cromie e gli originali giochi di luci e ombre, valorizzando così appieno l’opera – spiegano dal Comune di Como – Attraverso i numerosi prestiti concessi a importanti istituzioni museali nazionali e internazionali, la Pinacoteca prosegue la sua mission di divulgazione e valorizzazione del patrimonio locale”.

Foto in copertina: Livia Cioffi, assessore alla Cultura di Como

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità