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La Fiaba e il bambù: Orticolario torna in presenza

Appuntamento dal 29 settembre al 2 ottobre nel parco di Villa Erba.

La Fiaba e il bambù: Orticolario torna in presenza
Cultura Lago, 14 Febbraio 2022 ore 17:13

Finalmente Orticolario, la manifestazione dedicata al verde, dopo due anni torna in presenza organizzando la dodicesima edizione, dal 29 settembre al 2 ottobre nel parco di Villa Erba, a Cernobbio.

La Fiaba e il bambù: Orticolario torna in presenza

Per dare ancora più valore al ritorno alla sua forma originaria, attinge alle fonti più profonde dell'inventiva. Ecco, quindi, il titolo di Orticolario 2022, "Groncioli di fiaba": nel vocabolario toscano i groncioli sono i tozzi di pane avanzato; pertanto, il titolo dell'evento evoca tozzi di nutrimento puro, incontaminato, immaginario. Tozzi preziosi, che salvano dalla fame di fantasia, e che hanno bisogno di essere salvati, preservati. Il tema e la pianta dell'anno seguono a ruota questo concetto: il primo è la Fiaba, il secondo è il Bambù.

Il tema: la fiaba

Dalla notte dei tempi la fiaba cammina, cammina... Da un luogo all'altro, di memoria in memoria, di bocca in bocca. Vive nella narrazione e nell'ascolto, racconta l'anima dei popoli, il fluire dell'esistenza e delle sue verità, ma è al contempo territorio del meraviglioso, dove tutto può accadere. Nel viaggio iniziatico della fiaba, il paesaggio – dalla foresta al giardino – è teatro di eventi e artefice di metamorfosi, spazio dove la natura, portale verso il soprannaturale, racconta il suo antico rapporto con l'uomo.

"La fiaba è lo specchio che riflette la parte più profonda di ognuno di noi – racconta Anna Rapisarda, curatrice di Orticolario. La libertà, potentemente intima e personale, di "indossarne" il significato, ci permette di sentirla come nostra. Nella convinzione che non sia solo una questione di ascolto, ma di percezione".

La pianta: il bambù

Quando si entra nel mondo dei bambù, ci si trova fra nani di pochi centimetri a giganti fino ai 40 metri. In Asia, in Europa, in America e in Africa, il loro popolo vive dal livello del mare alla montagna e cresce con un'incredibile rapidità. Da un antico mistero custodito nella fioritura, ai falsi miti e alle verità, nuove e antiche storie riecheggiano tra le foglie e le canne di bambù.

"Il Bambù è una pianta straordinaria, una graminacea intorno alla quale, in Italia, ci sono disinformazione e pregiudizio – sottolinea Moritz Mantero, presidente dell'evento. È una pianta da riscoprire, da valorizzare. La si usa dai germogli alla canna ed è utilizzabile in vari modi: da tessitore riconosco al Bambù anche il ruolo principe come produttore di fibra. Vanta inoltre un numero incredibile di varietà e svariate proprietà, prima tra tutte una grande capacità di purificare l'aria".

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