“Per non perdere il filo”: il Museo della seta promuove la riscoperta della tradizione serica

In conferenza stampa al Museo della seta è stato presentato il progetto "Per non perdere il filo" per promuovere e riscoprire la produzione serica.

“Per non perdere il filo”: il Museo della seta promuove la riscoperta della tradizione serica
14 Settembre 2017 ore 10:32

“Per non perdere il filo” della propria tradizione, della produzione serica che tanto ha dato a Como negli anni. Da questo input è nato il progetto che vede collaborare la cooperativa Questa generazione, il Museo della seta, la Fondazione Alessandro Volta ma anche e soprattutto a livello economico Fondazione Cariplo.

“Per non perdere il filo: 90 mila euro per far conoscere la produzione serica

Con un bando di 90mila euro ripartito tra le parti tra le quali Fondazione Cariplo, è stato presentato il progetto “Per non perdere il filo”. La principale azione del progetto sarà la distribuzione sul territorio comasco di 250 kit didattici per l’allevamento dei bachi da seta realizzati dalla cooperativa sociale 3B nel carcere di Busto Arsizio. Saranno a disposizione per le scuole e per i servizi sociali ma diversi enti potranno farne richiesta. La consegna dei kit verrà accompagnata da un corso base di due ore che spiegherà come allevare i bachi (che potrà crescere fino a 8 ore nelle scuole). Il possesso dei bachi si lega imprescindibilmente alla ricerca e al censimento di piante di gelso sul territorio.

A tutto questo si unisce una riqualificazione dei contenuti all’interno del Museo della seta dove nei mesi più caldi sarà possibile trovare una sala dedicata alla bachicoltura. Nei mesi invernali, quando i bachi non vivono, sarà installato materiale multimediale per raccontare questo particolare processo. Infine non mancherà una collaborazione con le Passeggiate creative del giornalista Pietro Berra che ha presentato la prima di una serie “sulle vie della seta”.

Stephanie Barone

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