cultura

Parolario e la Fiera del Libro di Como insieme a Villa Olmo (e non solo): il programma

Tantissimi incontri di ogni genere dal 23 ottobre al 1° novembre.

Parolario e la Fiera del Libro di Como insieme a Villa Olmo (e non solo): il programma
Como città, 16 Ottobre 2020 ore 09:22

Parolario e la Fiera del Libro di Como insieme a Villa Olmo dal 23 ottobre al 1° novembre 2020 per un’edizione congiunta.

Parolario 2020, un’edizione coraggiosa

L’edizione 2020 di Parolario si terrà dal 23 ottobre al 1° novembre a Como, con appuntamenti anche a Cernobbio e Brunate. La novità di quest’anno è la collaborazione e la presenza nelle sale di Villa Olmo, che ospita la manifestazione, dei librai e dei piccoli editori della storica Fiera del Libro di Como che compie 68 anni.

La sede principale del festival sarà Villa Olmo a Como, con il suo parco affacciato sul lago, affiancata da Villa Bernasconi a Cernobbio, gioiello italiano di Art Nouveau, la Biblioteca di Brunate, Villa del Grumello e il Teatro Sociale.

Il numero degli incontri è stato ridotto rispetto al passato per garantire la sicurezza del pubblico e degli organizzatori, ma senza venire meno alla consueta qualità delle proposte. Per rispettare le normative anti-Covid, il numero degli spettatori in presenza sarà ridotto rispetto al solito e la prenotazione per partecipare agli incontri sarà obbligatoria attraverso un apposito link pubblicato sul sito, ma gli incontri verranno trasmessi anche in streaming sulla pagina Facebook @Parolario.

Fil rouge di questa edizione è il coraggio, tema quanto mai attuale nell’affrontare il momento storico che stiamo vivendo.

Il programma

Attualità

Subito dopo il momento inaugurale della ventesima edizione di Parolario, il 23 ottobre, si terrà l’incontro “Ricordando Ettore A. Albertoni” a cura di Stefano Bruno Galli (Assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia): un’occasione per ricordare una figura di grande levatura, un vero intellettuale che ha sempre sostenuto e apprezzato Parolario fin dalla sua nascita.

Tanti gli ospiti che tratteranno i numerosi temi di attualità in programma, tra cui Gianrico Carofiglio che inaugurerà il Festival con il suo ultimo libro “Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose” (Feltrinelli, 2020). In collaborazione con Fiera del LibroCarlo Cottarelli farà maggiore chiarezza sulle notizie false che contaminano l’economia con “Pachidermi e pappagalli. Tutte le bufale sull’economia a cui continuiamo a credere” (Feltrinelli, 2020). L’antropologo Francesco Remotti durante l’incontro “Il mondo che avrete. Antropologia del dopo virus”, presentando il suo nuovo scritto “Il mondo che avrete” (Utet, 2020), farà una fotografia dei cambiamenti subìti dalla società e dalla Terra dopo la pandemia. In collaborazione con Confcooperative InsubriaFrancesco Erbani dialogherà con Mauro Frangi riguardo al suo recente libro “L’Italia che non ci sta. Viaggio in un paese diverso” (Einaudi, 2019). Marco Franzelli parlerà di motori e Formula Uno nell’incontro in collaborazione con Fondazione Alessandro Volta“Ferrari, da Schumacher a Leclerc: retroscena e aneddoti sulla scuderia più famosa del mondo”. Tra gli incontri con gli ospiti in streaming, fruibili con la presenza dei moderatori in sala a Villa Olmo: “Giulio fa cose” (Feltrinelli, 2020) con Paola Deffendi e Claudio Regeni – i genitori di Giulio Regeni – e con l’avvocato Alessandra Ballerini che saranno intervistati da Marco Gatti “Diario di una talpa” (La Nave di Teseo, 2020) di Paola Mastrocola che sarà intervistata da Sara Cerrato.

Narrativa

Parolario, per l’occasione dei 100 anni dalla nascita di Rodari, aderisce all’iniziativa itinerante di molte realtà culturali della provincia di Como – che partirà proprio il 23 ottobre al Teatro Sociale – “È l’ora del racconto. Omaggio a Gianni Rodari per i 100 anni dalla nascita” a cura di Pia Mazza e Stefano De Luca.

Tanti inoltre gli scrittori che parteciperanno a questa edizione di Parolario con i loro nuovi romanzi. Stefania Auci presenterà il grande successo editoriale “I leoni di Sicilia” (Nord, 2019), saga della famiglia Florio che si intreccia con gli anni più inquieti della storia italiana. Un’altra storia familiare sarà “La casa sull’argine” (Nord, 2020), primo romanzo di Daniela Raimondi che racconta la storia dei Casadio. Anche Paolo Di Stefano racconterà un’epopea famigliare con “Noi” (Bompiani, 2020), romanzo in parte autobiografico. In collaborazione con Tessabit, il conduttore radiofonico Linus con “Fino a quando” (Mondadori, 2020) ipotizzerà il suo ultimo giorno in radio e ripercorrerà i suoi sessant’anni. Fabio Geda con “Storia di un figlio. Andata e ritorno” (Baldini e Castoldi, 2020), tornerà a raccontare la storia di Enaiatollah Akbari, già protagonista del successo editoriale internazionale “Nel mare ci sono i coccodrilli” (Baldini e Castoldi, 2010). Il nuovo romanzo di Vittorio Nessi “Non sono io” (Daniela Piazza Editore, 2019) vede il ritorno del pubblico ministero Bruno Ferretti, alter ego dell’autore, questa volta impegnato a risolvere tre casi. Giangiacomo Schiavi, ispirato dalla figura dell’oncologo Gianni Bonadonna, porterà a Parolario “Il mistero della «Notte». Una diagnosi per Michelangelo” (La Nave di Teseo, 2020), un romanzo appassionante sull’enigma di una statua che nasconde un segreto.

Sono storie di vita quotidiana, che possono succedere in qualsiasi condominio, quelle che racconteranno in “Pianerottoli alla deriva” (New Press, 2020) Marialuisa Barbera, Simona Bennardo, Carla Negretti e Roberta Ganzetti, presentandosi al pubblico con il “nom de plume” Dora Markus. Un matrimonio di comodo ambientato sulle sponde del lago di Lecco riporterà tutti nel Trecento con Roberto Pozzi e il suo romanzo “I promessi sposi di Corenno” (Bellavite, 2020). Il lago sarà protagonista anche dell’incontro “Mary Shelley e Frankenstein sul Lago di Como” con Pietro Berra e Claudia Cantaluppi, che ripercorreranno, attraverso letture di Yasmine Berrechid, alcuni luoghi del Lario visitati dai coniugi Shelley durante l’estate del 1840. Domenico Dara, con il suo nuovo romanzo “Malinverno” (Feltrinelli, 2020), racconterà la storia di Astolfo Malinverno, bibliotecario di Timpamara che mescola le storie dei romanzi – per i quali inventa nuovi finali – con quelle dei compaesani, dei forestieri, dei lettori della biblioteca e dei visitatori del cimitero, dei vivi e degli estinti. Il giornalista culturale Mario Schiani presenterà “Quel dolce nome” (Il Giovane Holden, 2020), romanzo ambientato in un ospedale, dove attraverso confessioni il presente si intreccia con il passato, sia per il protagonista, ricoverato per un banale intervento, sia per gli altri degenti. Chiara Rapaccini, in arte RAP, porterà a Parolario “Amori sfigati” (DeAgostini, 2020), romanzo che racconta le vicissitudini sentimentali di sette personaggi, raccontati attraverso vignette dall’autrice. Andrea Giordano e Alessio Brunialti dialogheranno della recente autobiografia “A proposito di niente” di Woody Allen, libro in cui il regista americano racconta, in modo ironico e sincero, la propria storia. Mario Biondi, nell’incontro “James Joyce – Ulisse”, presenterà il volume dello scrittore irlandese che ha recentemente tradotto per La Nave di Teseo, e che risulta essere la quinta edizione per il pubblico italiano.

Un incontro del Festival sarà dedicato alla “Presentazione di CLIO. Circolo dei Lettori di Como”, che ha come finalità principale la promozione della lettura in tutte le sue declinazioni; interverranno la Presidente Maria Cristina Forgione, la Vicepresidente Chiara Milani, il Segretario Manuela Bianchini e il Presidente del Comitato Scientifico Andrea Di Gregorio.

Arte e fumetto

La novità di questa edizione è la presenza del fumetto con l’artista Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti che mostrerà in anteprima “Anestesia” (Feltrinelli Comics, 2020), un sincero racconto di se stessa che disarma e colpisce il lettore.

Saranno due, invece, le mostre allestite durante il Festival: una fotografica e una di illustrazioni, entrambe visitabili per tutta la durata di Parolario. La mostra fotografica “Acque Amate” di Delia Biele e Giulia Caminada propone allo spettatore un dialogo sulla natura dell’elemento acqua. Le due autrici, stilisticamente differenti, sono unite da questo elemento, che caratterizza i rispettivi luoghi di dimora: il mare per Delia, mentre il lago per Giulia. Le due interpretazioni dell’acqua mettono a confronto la propensione al caos generata dal mare e la calma che invece ispira il lago.

L’altra mostra “I classici a fumetti. Pensieri a colori dal carcere” a cura dell’Associazione Bottega Volante è il risultato di un progetto che ha coinvolto i detenuti del Carcere Bassone di Como, che hanno restituito in immagini, con l’aiuto di ventisei disegnatori, le emozioni suscitate dalla lettura di classici della letteratura, della filosofia, ma anche del racconto autobiografico. Così sono scaturiti i disegni che compongono l’esposizione. Eletta Revelli e Katia Trinca Colonel con il disegnatore Davide La Rosa presenteranno l’evoluzione di questo progetto al pubblico durante l’incontro “Illustrare i libri classici, un progetto per il Bassone. La lettura e il disegno entrano in carcere”.

Andrea Speziali presenterà la poliedrica figura di Vucetich con il recente libro “Mario Mirko Vucetich (1898-1975). Pittura, disegno, architettura, scultura” (Silvana Editoriale, 2020).

Scienza

La scienza, di fondamentale importanza in questo particolare periodo, sarà protagonista di diversi incontri del Festival. In collaborazione con Comocuore OnlusGiorgio Cosmacini, con la sua ultima pubblicazione “Concetti di salute e malattia fino al tempo del Coronavirus” (Pantarei, 2020) affronterà il cambiamento nella visione di salute e malattia con l’avvento del Covid-19.

Saranno due gli incontri a carattere scientifico in collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta.

Il primo sarà “Il coraggio di scegliere: il fine vita tra scienza, diritto ed etica”, incontro con la presidente dell’Istituto Luca Coscioni Maria Antonietta Farina Coscioni, la presidente del Comitato per l’etica di fine vita Patrizia Borsellino e Massimo Galli, membro della commissione di Bioetica dell’Ordine dei Medici di Como. Con loro ci saranno Marco Migliorini e il giornalista Francesco Condoluci.

Il secondo appuntamento sarà, “Una vita per la curiositas”, è l’omaggio che Fondazione Alessandro Volta, DISAT dell’Università dell’Insubria e Parolario hanno voluto dedicare al filosofo Giulio Giorello, recentemente scomparso a causa del Coronavirus, in occasione dell’uscita del suo volume “Il bene e il male. Dio, Arte, Scienza” (La Nave di Teseo, 2020); parteciperanno all’omaggio con un saluto Luca Levrini e Elisabetta Sgarbi, interverranno Edoardo BoncinelliNuccio Ordine e Vittorio Sgarbi (co-autore del volume), condurrà l’incontro Ugo Moschella e concluderà Roberta Pelanchin Giorello

Poesia

Pietro Berra accompagnerà il pubblico di Parolario in tre incontri dedicati alla poesia. Maurizio Cucchi, con gli autori Marco PelliccioliMario Santagostini Wolfango Testoni, racconterà il coraggio di portare avanti la poesia in una piccola casa editrice durante l’incontro “Il coraggio di fare poesia. 20 anni + 1 di Collana”. La passeggiata “Lettere ai bambini. Sulle orme di Alda Merini e Gianni Rodari”in collaborazione con Sentiero dei Sogni e Comune di Brunate, inaugurerà i nuovi cartelli poetici posti sulla mulattiera intitolata ad Alda Merini che collega Como e Brunate. Annarita Briganti presenterà il volume “Alda Merini. L’eroina del caos” (Cairo, 2019), una ricostruzione originale della vita della poetessa milanese, in collaborazione con Premio Alda Merini e Sentiero dei Sogni.

Musica

Anche la musica farà parte degli incontri di Parolario con concerti e dialoghi su grandi compositori.

Alberto Cima con “Franz Joseph Haydn. Una guida all’ascolto” (Zecchini Editore, 2020) offrirà un’analisi critica dell’opera di Haydn, ponendosi come obiettivo quello di avvicinare anche i non esperti alla musica; mentre Ennio Cominetti, in occasione del duecentocinquantesimo anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, presenterà “Beethoven. Il piccolo mondo del titano della musica” (EurArte, 2020), volume che ripercorre la travagliata vita del compositore, pianista e direttore d’orchestra tedesco.

In collaborazione con Fondazione Società dei Concerti, Ludovica Rana al violoncello e Roberto Prosseda al pianoforte dedicheranno un concerto a Felix Mendelsshon, mentre l’arpista Valerio Lisci si esibirà in un programma che unisce musica, letteratura e poesia.

Il direttore delle Scuole del Teatro Sociale Stefano De Luca presenterà l’opera “Zaide tra Calvino e Mozart” (in collaborazione con il Teatro Sociale As.Li.Co.).

L’omaggio a Giulio Giorello sarà preceduto dallo spettacolo musicale di Luigi Maio e Ludwig Gieseke Ensemble “Un piccolo Flauto Magico”, parodia mozartiana da camera scritta e arrangiata da Luigi Maio, che si esibirà con i musicisti interpretando tutti i dodici personaggi dello “Zauberflöte”. In collaborazione con Fondazione Alessandro Volta DISAT dell’Università dell’Insubria. Introdurrà Ugo Moschella.

Il pianista Federico Rovini chiuderà il Festival con il concerto “Pianissimo”, in collaborazione con Amadeus Arte e con Picone Pianoforti.

Verde e Food

Saranno diversi gli incontri dedicati ai temi del verde e del food. Il direttore editoriale di Aboca Antonio Riccardi dialogherà con Antonio Moresco che presenterà “Canto degli Alberi” (Aboca Edizioni, 2020), scritto raccogliendo i pensieri delle solitarie passeggiate notturne fatte in quarantena, ma tornerà anche Tiziano Fratus con “Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio” (Aboca Edizioni, 2020).

In collaborazione con Società Ortofloricola Comense, Francesco Soletti racconterà “La Nerina del Marchese. Sulle tracce di un fiore perduto” (Edizioni L’Erta, 2020), avventura alla ricerca di un fiore di rara bellezza.

Fabio Francione renderà omaggio al gastronomo e critico italiano Pellegrino Artusi con “Pellegrino Artusi. La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” (La Nave di Teseo, 2020).

La Fiera del Libro, da piazza Cavour a Villa Olmo

Dalla storica location in piazza Cavour, la manifestazione si sposta a Villa Olmo. La fiera è una grande vetrina delle espressioni letterarie del territorio comasco e un prestigioso biglietto da visita della città per i relatori provenienti da altre località. Così, gli organizzatori non si sono arresi e unendo le forze con Parolario hanno deciso di cambiare ma non di lasciare a causa del Covid.

Un calendario ricco di appuntamenti e incontri: qui il programma completo.

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