Il resoconto

Anno record per BCC Cantù: raccolta e impieghi ai massimi storici

I dati raccontati dal direttivo della banca in vista dell'assemblea dei soci di domani, venerdì 24 aprile

Anno record per BCC Cantù: raccolta e impieghi ai massimi storici
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Tutte le filiali della Bcc di Cantù hanno registrato, al 31 dicembre del 2025, una crescita nelle proprie attività.

Anno record per BCC Cantù: raccolta e impieghi ai massimi storici

E’ questo uno degli indici attestanti l’ottimo stato di salute nel quale versa l’istituto bancario canturino, illustrati dal presidente della Bcc di Cantù Angelo Porro e dal direttore generale Massimo Dozio in vista dell’assemblea dei soci che si terrà nella serata di domani, venerdì 24 aprile al Centro Espositivo e Congressuale Lariofiere di Erba.

“Nell’anno appena trascorso la BCC Cantù ha continuato a svolgere pienamente la propria missione di banca del territorio, cooperativa e mutualistica, inserita nel Gruppo Bancario Iccrea all’interno del quale occupa un posto di rilievo per quanto riguarda volumi di lavoro, capacità patrimoniale e qualità del credito – ha puntualizzato Dozio, snocciolando alcuni dati sull’andamento dell’istituto bancario – La struttura della banca conta attualmente 12.066 soci, dei quali 876 sono entrati nel 2025. I dipendenti sono 337, dei quali 175 donne e 162 uomini”.

Le filiali sono 30, con la novità circa l’apertura di una nuova a Morbegno che andrà ad affiancarsi a quella di Sondrio.

Il dettaglio dei dati

“La raccolta complessiva, diretta e indiretta, ha raggiunto i 5,09 miliardi, gli impieghi a clientela hanno superato l’importo di 1,93 miliardi – ha proseguito Dozio – Tutto ciò conferma la fiducia di soci e clienti e trova espressione di sintesi nel prodotto bancario lordo, ossia la somma di raccolta e impieghi, che ammonta a 7,03 miliardi di euro, un valore mai toccato dalla Bcc di Cantù, in crescita di oltre mezzo miliardo rispetto al 2024”.

Numeri che riassumono un anno, il 2025, straordinario.

“Lo è stato non solo per l’aumento dei volumi di raccolta e impieghi, ma anche per l’ampliamento della base clienti che si riflette nella crescita del numero di rapporti e nel consistente aumento della raccolta gestita, pari a +13,7%”.

Sul fronte reddituale, l’istituto bancario ha registrato un utile lordo di 49,58 milioni di euro e netto di 42,17 milioni di euro, che per 36,91 milioni di euro incrementa e rafforza il patrimonio.

“La Bcc di Cantù ha mantenuto un forte orientamento prudenziale con una riduzione dei crediti deteriorati – crediti deteriorati lordi/impieghi lordi = 1,84% – e un elevato livello di copertura degli stessi – crediti deteriorati netti/impieghi netti = 0,41% – rappresentato da accantonamenti pari al 90,90% sulle UTP e al 99,01% sulle sofferenze, che porta l’incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi netti allo 0,005%”.

A ribadire ulteriormente la solidità della banca del territorio c’è il coefficiente CET1, indicatore della solidità di una banca:

“Questo, a fronte di un patrimonio netto di 455,5 milioni di euro, ha raggiunto il 34,38%, in ulteriore crescita rispetto all’esercizio precedente e circa il doppio della media del sistema bancario”.