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Bar e ristoranti chiusi alle 18. Confesercenti: “Rischia di essere il colpo di grazia”

Durissimo il commento del presidente comasco Claudio Casartelli.

Bar e ristoranti chiusi alle 18. Confesercenti: “Rischia di essere il colpo di grazia”
Como città, 26 Ottobre 2020 ore 14:19

Bar e ristoranti chiusi alle 18. il commento di Confesercenti Como: “Rischia di essere il colpo di grazia”.

Bar e ristoranti chiusi alle 18. Confesercenti: “Rischia di essere il colpo di grazia”

La decisione presa dal Governo di chiudere bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie alle 18 è stata una doccia gelata per tutti. Soprattutto per tutti coloro che con fatica riuscivano a tenere aperto.

“Il continuo valzer di norme crea confusione e l’obbligo di chiusura alle ore 18.00 per bar e ristoranti – afferma il presidente di Confesercenti Claudio Casartelli – rischia di essere il colpo di grazia per tutte le imprese della filiera produttiva che ruota attorno a queste attività: molti avevano appena iniziato a mettere fuori il naso e con questi provvedimenti vengono ricacciati violentemente sott’acqua”.

“Occorre capire che non ci sono risorse e che le riserve sono già state utilizzate per pagare i dipendenti – prosegue – l’obbligo di chiusura alle 18 è irragionevole perché colpisce bar e ristoranti che hanno adottato al loro interno scrupolosamente le precauzioni anticontagio. Come Confesercenti abbiamo attivato i nostri organismi a livello regionale e nazionale affinché il Governo stanzi immediatamente indennizzi a favore delle imprese costrette alla chiusura compensando i mancati incassi: le risorse avrebbero dovuto essere già stanziate contemporaneamente all’obbligo di chiusura, senza lasciare ristoratori e baristi nell’incertezza e nella giustificata rabbia”.

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