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Crisi La Nostra Famiglia, i sindacati: "Non cediamo, oggi più di ieri i lavoratori meritano di essere tutelati"

Incontro in videoconferenza oggi tra l'associazione e le sigle sindacali.

Crisi La Nostra Famiglia, i sindacati: "Non cediamo, oggi più di ieri i lavoratori meritano di essere tutelati"
Economia Erba, 01 Aprile 2020 ore 19:03

Prosegue ormai dall'inizio dell'anno, da quando è stato annunciato lo stato di agitazione dai lavoratori, la lotta tra operatori sanitari e associazione La Nostra Famiglia. Al mancato rinnovo da 13 anni del contratto si è aggiunta infatti la disdetta unilaterale dei contratti applicati ai lavoratori da parte dell'ente con sede a Ponte Lambro.

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La Nostra Famiglia

Nella giornata di oggi, 1 aprile, Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Rsu/Rsa di Como - Lecco – Milano – Monza – Varese hanno incontrato in videoconferenza i rappresentanti dell’associazione La Nostra Famiglia al fine di verificare i presupposti ed eventualmente condividere, il verbale di accordo per il riconoscimento del FIS (Fondo integrativo salariale) in contesto Covid 19, ai lavoratori della nostra Regione.

"La discussione purtroppo ha visto un irrigidimento da parte dell’Associazione sulla possibilità di anticipare ai lavoratori coinvolti le risorse economiche evitando le lungaggini procedurali dell’attivazione del FIS che in questa particolare fase, aggraverebbe notevolmente le incombenze in capo ad ogni singolo dipendente - spiegano le sigle sindacali - In aggiunta, abbiamo riscontrato una netta chiusura sulla decorrenza dell’accordo di integrazione salariale che da parte sindacale doveva decorrere dal 9 marzo u.s. (anziché il 17 marzo) al fine di inglobare il maggior numero di dipendenti possibili e soprattutto non attingere dagli istituti contrattuali 2020 come ferie e banca delle
ore".

Quindi Cgil, Cisl, Uil e Rsu/Rsa concludono: "Sono certamente convinte che quanto si sta verificando sul nostro territorio debba essere affrontato con grande senso di responsabilità, tuttavia non siamo disponibili a cedere, senza un giusto equilibrio, istituti e diritti in capo ai lavoratori di Nostra Famiglia, che ricordiamo sono senza rinnovo contrattuale da 13 anni, che dimostrano quotidianamente la loro abnegazione e professionalità verso un’utenza che oggi più di ieri merita di essere tutelata".

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