Economia
solidarietà

Fondazione Cariplo, approvato il bilancio 2020: riprogrammati 60milioni di euro per far fronte alla pandemia

"Il 2020 è stato uno spartiacque che ha rivoluzionato e segnato la vita delle persone, delle imprese, delle istituzioni e delle comunità" ha commentato il presidente Fosti.

Fondazione Cariplo, approvato il bilancio 2020: riprogrammati 60milioni di euro per far fronte alla pandemia
Economia Como città, 05 Maggio 2021 ore 08:34

La Commissione Centrale di Beneficenza, l’organo di indirizzo di Fondazione Cariplo, ha approvato all’unanimità il bilancio 2020. L'attività filantropica complessiva ha visto erogazioni deliberate per 141,6 milioni di euro; queste risorse sono state destinate alla realizzazione di 1.395 progetti, nei diversi ambiti di intervento della Fondazione.

Fondazione Cariplo, approvato il bilancio 2020

Nello specifico 94 progetti in campo ambientale per un valore di 10,37 mln; 429 progetti a favore dell’arte e della cultura, con un impegno di 35,07 mln di euro; 103 progetti nel settore della ricerca scientifica a fronte di un impegno di 19,17 mln di euro; 725 iniziative per il sociale con un impegno di 56,42 mln di euro. A queste attività, suddivise per area di intervento, si aggiungono ulteriori 44 progetti ed iniziative di Fondazione Cariplo con 20,55 mln di euro di contributi; tra questi le attività sviluppate in collaborazione con le 16 Fondazioni di Comunità locali, presenti su tutto il territorio della regione Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

Sul fronte della gestione del patrimonio, l’esercizio 2020 si è chiuso per la Fondazione con un avanzo di 164,7 mln di euro, che ha permesso di finanziare quasi integralmente l’attività filantropica annuale della Fondazione ed ha limitato l’utilizzo del fondo di stabilizzazione delle erogazioni a solo 890.506 euro. Ad oggi il fondo di stabilizzazione delle erogazioni ha una dotazione pari oltre a 239,1 mln di euro.

Tale risultato è stato conseguito principalmente grazie ai dividendi incassati dalla Fondazione, pari a 166,2 milioni di euro, di cui 66,97 milioni di euro provenienti dal portafoglio di partecipazioni azionarie e dai fondi chiusi e 99,23 milioni di euro frutto della gestione di QAF-Fund One, gestito da Quaestio Capital Management Sgr.

La diversificazione nella gestione ha consentito di mantenere invariata l’attività, anche in un anno caratterizzato dal congelamento dei dividendi di Intesa Sanpaolo. Nel corso del 2020 il QAF-Fund One ha infatti distribuito, per la prima volta dal suo avvio, un dividendo lordo a favore della Fondazione pari a 130 milioni di euro (corrispondente ad un dividend return del +2,60%), ovvero 99,23 milioni di euro netti. Nel corso del 2020 il QAF-Fund One ha ottenuto un rendimento total return lordo pari al +3,94%. Al 31 dicembre 2020 il valore contabile degli attivi della Fondazione era pari a 7.892 mln di euro ed il patrimonio netto contabile era pari a 7.066 mln di euro.

I progetti e i fondi in provincia di Como

“Il 2020 è stato uno spartiacque che ha rivoluzionato e segnato la vita delle persone, delle imprese, delle istituzioni e delle comunità. In una situazione così complessa agire da soli frammenta e disperde le energie, occorre invece unire le forze e lavorare insieme su priorità condivise. Questa è stata l’esperienza che abbiamo vissuto nella collaborazione con tutti i partner, privati e istituzionali, con i quali abbiamo fatto rete per continuare a sostenere le comunità e i soggetti di Terzo Settore che operano sul territorio in ambito culturale, ambientale, nei servizi alla persona e nella ricerca scientifica” ha commentato il Presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Fosti.

Nel 2020, per rispondere alla crisi sanitaria, sociale ed economica generata dalla Pandemia Covid 19, la Fondazione Cariplo ha rivisto la propria strategia operativa riprogrammando 60 milioni di euro che non erano ancora stati destinati o impegnati, tenendo in considerazione due dimensioni complementari: la necessità di una risposta tempestiva all’emergenza in corso e l’esigenza di iniziare a riflettere su come sostenere il futuro delle comunità del territorio, così duramente colpito a livello sociale ed economico.

“E’ stato un anno molto difficile. Quando si traccia un bilancio si affida ai numeri la sintesi; ma dietro questi numeri ci sono le persone. Quelle che hanno lavorato e dato vita ai progetti sul nostro territorio, e quelle che hanno beneficiato di queste attività. Molte iniziative hanno rallentano, altre si sono interrotte per le conseguenze delle disposizioni per il contenimento della pandemia. Fondazione Cariplo ha continuato nel proprio operato, a maggior ragione in un momento come questo in cui è importante non far mancare il sostegno a chi è in difficoltà, a chi opera nelle nostre comunità locali. Tutto ciò è stato reso possibile, ancora una volta, dalla capacità con cui il patrimonio della fondazione è stato gestito e ha dato i suoi frutti, generando le risorse economiche che sono state messe a disposizione dei progetti, seguendo il principio guida che campeggia nel motto in latino: tute servare, munifice donare. Conservare con cura per donare con generosità. La generosità non basta, occorre visione e capacità di aggregare e la disponibilità di tutti a fare la propria parte. E’ quello che è successo nel 2020 con gli enti del terzo settore, associazioni, organizzazioni non profit impegnate a reggere l’urto degli effetti della pandemia”- hanno commentato i comaschi Enrico Lironi, consigliere di amministrazione di Fondazione Cariplo, Mauro Magatti e Monica Testori, membri della Commissione Centrale di Beneficenza.

“Ringrazio i membri degli organi e tutti i collaboratori della Fondazione che in pochissimo tempo, di fronte alla pandemia, sono stati disponibili ad adattare la strategia e le iniziative previste fino a quel momento alle nuove eccezionali esigenze che si sono presentate. La crisi generata dalla pandemia sta acuendo i divari all’interno della società, creando nuovi fenomeni di impoverimento e disuguaglianza. In questo scenario la Fondazione Cariplo è stata, è e vuole continuare ad essere un soggetto promotore di comunità, che sostiene le organizzazioni non profit e le istituzioni, promuove la creazione di legami e reti sul territorio e sperimenta percorsi di innovazione che possano diventare patrimonio condiviso.” ha concluso il Presidente.

Necrologie