la protesta

Fratelli d’Italia e Confcommercio sostengono l’iniziativa dei negozianti di Canzo

Giovedì 28 gennaio dalle 16 alle 17 i negozi abbasseranno la serranda, con i titolari all’esterno con un cero e un cartello che richiede il diritto di poter tornare a lavorare.

Fratelli d’Italia e Confcommercio sostengono l’iniziativa dei negozianti di Canzo
Economia Erba, 23 Gennaio 2021 ore 09:10

Trova il sostegno anche di Confcommercio e di Fratelli d’Italia l’iniziativa di protesta, partita da 100 commercianti dell’associazione “Canzo…Oltre le vetrine”, che giovedì 28 gennaio dalle 16 alle 17 vedrà i negozi abbassare la serranda, con i titolari all’esterno con un cero e un cartello che richiede il diritto di poter tornare a lavorare a pieno ritmo nel rispetto delle norme di sicurezza: i commercianti di Canzo lanciano un appello per estendere la protesta a tutti i commercianti della provincia di Como ed oltre.

Fratelli d’Italia e Confcommercio sostengono l’iniziativa dei negozianti di Canzo

“Vogliamo mandare un messaggio forte di solidarietà nei confronti di chi è costretto a restare ancora chiuso e di chi invece con difficoltà porta avanti la sua attività – aveva spiegato nei giorni scorsi l’associazione dei commercianti “Canzo… Oltre le vetrine” -. Vogliamo inoltre sensibilizzare tutti i cittadini sugli effetti che questa crisi avrà in futuro: un paese completamente morto”.

Da qui è partito l’appello di adesione rivolto a tutti i commercianti della provincia di Como: “Nessuno si salva da solo: ti chiediamo se sei aperto di abbassare la serranda alle 16 del 28 gennaio per un’ora e di porti fuori dall’ingresso del negozio con il cero e il manifesto che reclama il diritto a lavorare in sicurezza. Se sei chiuso per Dpcm, ti chiediamo di presentarti comunque davanti al tuo locale con il cero e il manifesto che puoi scaricare in rete. Questo gesto di unione e comunità vuole dimostrare che, nel rispetto delle regole, salute e lavoro possono convivere”.

L’associazione dei commercianti “Canzo… Oltre le vetrine” conta circa 70 soci che, insieme ad altri 30 commercianti canzesi, hanno già manifestato l’intenzione di aderire alla manifestazione di protesta: l’associazione sta estendendo l’invito direttamente e sui social anche ad altre associazioni e ad altri commercianti dei paesi limitrofi, con l’obiettivo di investire l’intero territorio comasco.

L’iniziativa ha trovato il pieno sostegno di Confesercenti Como: “Diventa essenziale in momenti come questi mostrare unità e reciproca solidarietà – afferma il presidente Claudio Casartelli – manteniamo alto il grido di dolore di chi, per astruse indicazioni normative, rischia di perdere la propria attività. Servono interventi concreti per uscire da questo momento devastante per i settori del commercio, della ristorazione e del turismo”.

Il Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Stefano Molinari ed il Presidente di Fratelli d’Italia del Circolo erbese Paolo Corbellini, oggi intervengono a sostegno sull’iniziativa proposta dai commercianti Canzesi e che trova piena solidarietà anche da parte della Confcommercio di Como: “In questo momento, l’iniziativa rappresenta un segnale forte a cui tutta la provincia di Como dovrebbe aderire, è un segno di civile protesta contro un Governo che non permette ai commercianti, così come ad altre categorie, di poter sostenere le loro attività”.

“Fratelli d’Italia a livello provinciale e territoriale, esprime il massimo sostegno all’iniziativa ed auspica che il Governo possa dedicarsi presto al supporto della realtà dei commercianti, che mai come ora si trovano in grande difficoltà – continua il Presidente FdI dell’erbese – un intervento immediato ed oculato del Governo eviterebbe la chiusura di molti esercizi locali, sempre più vessati dalle restrizioni imposte a causa della pandemia e che spesso non ricevono sufficienti ristori da parte delle strutture”.

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