Lavoro

“Imprima”, crisi insostenibile: da cinque mesi i dipendenti senza stipendio

Come se non bastasse rimane fumosa la possibilità di acquisizione del sito produttivo di Bulgarograsso.

“Imprima”, crisi insostenibile: da cinque mesi i dipendenti senza stipendio

“Imprima”, crisi insostenibile a Bulgarograsso: dipendenti senza stipendio da cinque mesi.

“Imprima”, situazione sempre più complessa

La situazione delle lavoratrici e dei lavoratori – un’ottantina – di Bulgarograsso è sul punto di esplodere. A oggi, infatti, si attende ancora il pagamento della cassa integrazione straordinaria relativa ai mesi di gennaio e febbraio, mentre le competenze di marzo sono già state trasmesse all’Inps e quelle di aprile verranno inviate a breve.
“In questi mesi si è assistito a un continuo susseguirsi di ritardi, problemi tecnici e passaggi burocratici che hanno avuto come unica conseguenza quella di lasciare ancora una volta lavoratrici e lavoratori senza reddito e senza certezze – intervengono Cinzia Francescucci, Filctem-Cgil Como, e Antonio Monsurrò, Femca-Cisl dei Laghi – La situazione si è ulteriormente complicata con il cambio della causale della cassa integrazione, passata da cessata attività ad amministrazione straordinaria”.

Lungaggini e ritardi

Il 9 aprile si è svolto l’esame congiunto sindacale necessario per la nuova procedura, in un contesto in cui il decreto relativo alla precedente proroga della cassa integrazione straordinaria per cessata attività non era ancora stato emanato. Solo il 22 aprile è arrivato il decreto ministeriale che ha consentito di proseguire con l’iter amministrativo. Successivamente, si è verificato un ulteriore problema tecnico legato alla matricola Inps, ancora associata alla precedente causale, che ha impedito allo studio paghe di trasmettere i cedolini fino allo sblocco, avvenuto il 5 maggio. “Da quel momento le mensilità arretrate sono state immediatamente inviate all’Inps. Eppure, nonostante tutto questo, i lavoratori continuano, ancora oggi, a non ricevere alcun pagamento – continuano i sindacalisti – Ogni volta emerge un nuovo ostacolo, un nuovo rallentamento, un ulteriore passaggio che prolunga i tempi e aggrava una situazione ormai pesantissima per famiglie che, da mesi, vivono senza stipendio. Senza certezze e senza alcuna prospettiva concreta”. Monsurrò e Francescucci proseguono: “Nella nostra esperienza sindacale abbiamo affrontato numerose crisi aziendali, anche molto complesse, ma raramente ci siamo trovati di fronte a una vicenda tanto lenta, confusa e continuamente bloccata come quella di Imprima”.

Un possibile comrpatore?

Nel frattempo, continuano a rincorrersi indiscrezioni e manifestazioni di interesse sul sito produttivo di Bulgarograsso “ma ai tavoli istituzionali non è stato presentato nulla di concreto: nessun piano industriale, nessuna garanzia occupazionale, nessuna prospettiva chiara per il futuro. Le lavoratrici e i lavoratori non possono continuare a pagare il prezzo di ritardi amministrativi, procedure infinite e mancanza di risposte. Ci sono persone che non riescono più a sostenere mutui, affitti, bollette e spese quotidiane”. I sindacati chiedono, nei fatti, lo sblocco dei pagamenti dovuti. “I lavoratori di “Imprima” meritano rispetto, risposte immediate e tempi certi. Non ulteriori attese e illusioni”.