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Rinnovato il direttivo di Cna del Lario e della Brianza: Diodato nuovo presidente

Guiderà il sodalizio per i prossimi quattro anni.

Rinnovato il direttivo di Cna del Lario e della Brianza: Diodato nuovo presidente
Economia Como città, 12 Giugno 2021 ore 12:15

Dopo 22 assemblee elettive per i rinnovi delle cariche di mestiere e di zona che si sono svolte nel corso di questo mese di maggio, oggi si insedia ufficialmente il nuovo Consiglio Direttivo di Cna del Lario e della Brianza. Si tratta dell’investitura ufficiale di 61 imprenditori, appartenenti ai vari settori e provenienti dalle province di Como, Lecco e Monza Brianza, e del nuovo Presidente, Pasquale Diodato che raccoglie il testimone di Enrico Benati, alla guida dell’associazione nell’ultimo decennio.

Rinnovato il direttivo di Cna del Lario e della Brianza

Cna, Confederazione Nazionale dell’Artigianato, sindacato degli artigiani e delle PMI, sul territorio copre un’area che abbraccia le tre province di Como, Lecco e Monza Brianza e associa 4 mila piccole imprese. Il nuovo Presidente è titolare di un’azienda di famiglia, fondata nel 1987 e giunta alla terza generazione, che si occupa di imbiancature, facciate e ristrutturazioni. In Cna ha maturato una lunga esperienza come Presidente del settore Costruzioni e membro del Consiglio Direttivo di questi ultimi anni. Diodato, con la collaborazione del Consiglio Direttivo neo eletto e con la Presidenza, composta da 14 imprenditori selezionati in base a criteri stabiliti dallo statuto tra i membri del Consiglio Direttivo, guiderà l’organizzazione per i prossimi 4 anni. Da segnalare l’ingresso nella dirigenza di 27 nuovi imprenditori e la riduzione significativa dell’età media dei componenti che scende da 60 a 50 anni.

“Sono un imprenditore che ha iniziato a lavorare a 18 anni e che si sveglia tutti i giorni alle 6, come tutti voi – ha detto Diodato ai colleghi del Consiglio Direttivo – Sollecito chiunque all’interno della compagine dirigenziale abbia progetti e idee a farmene partecipe perché la collaborazione deve essere il motore di questi prossimi anni. Lavoriamo insieme per migliorare la condizione degli artigiani”.

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