Economia
olgiate comasco

Salvataggio dell'azienda Prima Comunicazione, la svolta: "Da lunedì tornano al lavoro 30 dipendenti"

Subentra l'imprenditrice Boschi: "Mi ha commossa l'attaccamento dei lavoratori, sono un patrimonio prezioso".

Salvataggio dell'azienda Prima Comunicazione, la svolta: "Da lunedì tornano al lavoro 30 dipendenti"
Economia Olgiate, 14 Luglio 2022 ore 15:55

Svolta per il futuro dell'azienda Prima Comunicazione Group Srl di Olgiate Comasco, nota e apprezzata di telecomunicazioni, in attesa dell'asta per l'acquisto degli attivi della società.

Fallimento Prima Comunicazione, la svolta

Oggi, giovedì 14 luglio, ai 122 dipendenti dell’azienda l’imprenditrice Sabrina Boschi di Phonixa ha illustrato il nuovo piano industriale e di rilancio della società: da lunedì una trentina di dipendenti, sui 124 attualmente in cassa integrazione a zero ore,  torneranno al lavoro.

All'incontro erano presenti anche Antonio Guizzetti, economista bergamasco di fama mondiale, che ha giocato un ruolo fondamentale nel salvataggio dell'azienda, e Gennaro Aloisio (Fim Cisl). Un traguardo reso possibile soprattutto grazie a un percorso sinergico tra tutti i lavoratori che hanno dato fiducia alla strada indicata dalla Fim Cisl nonostante le criticità attraversate, partendo dall'arresto dell'amministratore unico Giovanni Maspero, dal sequestro delle quote societarie e dal mancato stipendio per 124 dipendenti, che col mese di luglio ammonta a 6 mensilità. In tutto questo tempo nemmeno un'ora di sciopero, appunto attendendo l'auspicata svolta.

"Malgrado la difficile situazione economica dei lavoratori, non ci sono stati scioperi e mi ha commossa l'attaccamento di queste persone all'azienda - ha spiegato Boschi - Per questo motivo spero sia possibile fin da subito liquidare, almeno per chi è più in difficoltà, delle mensilità: stiamo cercando di trovare una strada burocraticamente percorribile".

VIDEO INTERVISTA A GENNARO ALOISIO (Fim Cisl)

Video intervista a Guizzetti e Boschi

 

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie