Avanti ad oltranza

Sciopero alla Bolton Rifondazione comunista Lombardia: “Solidarietà ai lavoratori”

"Rifondazione Lombardia sostiene tutte le emergenze in corso, siamo dalla parte di chi, ancora una volta, ha bisogno di lavorare per vivere e vuole difendere occupazione, dignità e reddito".

Sciopero alla Bolton Rifondazione comunista Lombardia: “Solidarietà ai lavoratori”
Economia Canturino, 13 Gennaio 2021 ore 14:28

Sciopero alla Bolton di Cermenate. Questa mattina il segretario regionale del Prc Lombardia, Fabrizio Baggi, ha partecipato al presidio indetto dalla FILT – CGIL in occasione dello sciopero ad oltranza delle lavoratrici e dei lavoratori. La volontà della cooperativa in appalto è quello di delocalizzare il reparto confezionamento e il magazzino a più di 50 chilometri di distanza, a Vignate.

Sciopero alla Bolton Rifondazione comunista Lombardia: “Solidarietà ai lavoratori”

“Questa mattina sono venuto a Cermenate a portare la solidarietà di Rifondazione Comunista alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori che stanno combattendo per difendere il proprio posto di lavoro, contro la volontà della cooperativa di delocalizzare due reparti a più di 50 chilometri di distanza. Rifondazione Lombardia sostiene tutte le emergenze in corso, siamo dalla parte di chi, ancora una volta, ha bisogno di lavorare per vivere e vuole difendere occupazione, dignità e reddito di lavoratrici, lavoratori, di donne e di uomini. Saremo con voi, saremo con questi lavoratori e seguiremo con attenzione l’evolversi di questa vicenda”.

La protesta riguarda i 64 lavoratori e lavoratrici (circa l’80 per cento), da 18 anni all’interno dello stabilimento di Cermenate.

“Abbiamo provato a evitare fino alla fine lo sciopero – ha commentato ieri, martedì 12 gennaio 2020, Giovanni Riccardi, segretario provinciale Filt Cgil Como – ma dopo la riunione, siamo costretti perché non sono state fornite certezze su nessuna nostra richiesta. Abbiamo richiesto, senza risultato, che la cooperativa Delfinia garantisca il salario ai lavoratori per il periodo dal 18 al 29 gennaio poiché la chiusura del comparto per lo spostamento non dipende da loro. Non ci sarà un servizio navetta fra Cermenate e Vignate per il personale, e da parte di Sda Express Courier (il committente al quale Bolton Food SpA ha affidato la gestione dei reparti in questione, che a sua volta ha suballatato a Delfinia), non c’è stata fornita alcuna certezza sulla prosecuzione dell’appalto con Bolton per garantire la continuità occupazionale, oltre al mancato impegno nel trovare un nuovo sito nel Comasco dove spostare l’impianto”.

La posizione di Bolton

Lunedì il gruppo ha diramato un comunicato rispondendo alle polemiche.

“In merito alle notizie degli ultimi giorni relative al trasferimento del personale di un suo Fornitore a Vignate, Bolton Food è dispiaciuta per i toni esclusivamente negativi in relazione all’investimento per il potenziamento della capacità produttiva nello stabilimento di Cermenate.  Si tratta infatti di un importante investimento, in un momento non facile per l’economia, che ha già portato – a fine 2020 – all’assunzione di oltre 70 risorse tra operai e impiegati e che nel prossimo futuro vedrà un ulteriore incremento occupazionale legato all’aumento della produzione nello stabilimento.

Bolton Food, nell’ottica della responsabilità con cui da sempre opera, ha accolto la decisione del Fornitore di localizzare alla minor distanza possibile la nuova sede delle sue attività, per permettere la salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti del Fornitore, che sarebbero stati messi a rischio in caso di un trasferimento più lontano. Bolton Food sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione ed il tavolo di confronto tra il Fornitore e le rappresentanze sindacali, e confida che si trovi presto un punto di incontro che soddisfi le rispettive esigenze”.

 

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