L'iniziativa

Torna l’Export Compliance Academy di Confindustria Como per le imprese

La terza edizione ha approfondito regole doganali, controllo delle esportazioni e sanzioni internazionali, con una simulazione pratica conclusiva

Torna l’Export Compliance Academy di Confindustria Como per le imprese
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Dopo il successo degli scorsi anni, è tornata oggi, mercoledì 21 ottobre 2026, nella sede di Via Raimondi la Export Compliance Academy, il programma di education dedicato alle imprese che operano sui mercati internazionali. L’iniziativa, promossa da Confindustria Como, nasce per offrire strumenti concreti e aggiornati per gestire in modo sicuro e conforme le attività di esportazione di beni, servizi e tecnologie, in un contesto globale in continua evoluzione.

La terza edizione dell’Export Compliance Academy

La terza edizione dell’Academy, articolata in una giornata, è stata introdotta da Paola Grassi, Responsabile dell’Area Economia d’Impresa, Internazionalizzazione e Innovazione di Confindustria Como, che ha portato i saluti di Alberto Novarese, Vicepresidente di Confindustria Como con delega all’Internazionalizzazione e Unione Europea e promotore dell’iniziativa. La giornata è stata condotta da Pier Paolo Ghetti e Giulia Persico, Partner – Global Trade Advisory di Deloitte, che hanno approfondito i temi al centro dell’iniziativa coinvolgendo export manager, addetti al commercio internazionale e responsabili amministrativi delle imprese associate.

Competenze per l’export

“La terza edizione dell’Export Compliance Academy conferma l’importanza di investire sulle competenze necessarie per operare sui mercati internazionali – ha dichiarato Alberto Novarese, Vicepresidente di Confindustria Como –. In uno scenario segnato da tensioni geopolitiche, dazi e regole in continua evoluzione, la compliance è certamente uno strumento per prevenire i rischi e tutelare l’impresa, ma non solo: conoscere le regole significa anche saper cogliere le opportunità, muoversi con maggiore efficacia sui mercati e trasformare la competenza in una leva di competitività e di business. È questo il valore che vogliamo continuare a offrire alle imprese attraverso l’Academy”.

Durante l’incontro sono stati approfonditi i principali aspetti della trade compliance, dalla gestione dei dati doganali essenziali come classificazione, origine e valore in dogana, al controllo delle esportazioni, con particolare riferimento ai prodotti dual use e alle sanzioni internazionali. Sono stati affrontati anche i termini di resa nel commercio internazionale, gli aggiornamenti normativi in ambito ESG relativi a CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) ed EUDR (EU Deforestation Regulation), oltre agli scenari emergenti e ai più recenti sviluppi normativi del commercio internazionale. La giornata si è conclusa con un business game dedicato alla simulazione di un caso pratico di trade e customs compliance.