Si è svolto nella mattina di oggi, giovedì 12 febbraio, presso la Prefettura di Como, l’incontro del Tavolo istituzionale sulla Variante della Tremezzina.
Tavolo di lavoro per la Variante della Tremezzina
L’incontro in Prefettura sulla Variante della Tremezzina è stato organizzato dal prefetto della Provincia di Como, Corrado Conforto Galli, e dal presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca. Ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Alessandro Fermi, del responsabile della Struttura Territoriale ANAS, Castiglioni, nonché dei sindaci di Argegno, Francesco Dotti, di Menaggio, Michele Spaggiari, di Tremezzina, Mauro Guerra, di Sala Comacina, Roberto Greppi, di Grandola ed Uniti, Angelo Adamo, di Griante, Pietro Ortelli, di Colonno, Davide Gandola e di Centro Valle Intelvi, Mario Pozzi. Presenti anche il questore Filippo Ferri, il comandante della Polizia Stradale di Como, Antonio Prina e i comandanti dei Corpi di Polizia locale di Tremezzina e di Menaggio. Durante l’incontro, ANAS Lombardia ha illustrato uno studio trasportistico sulla gestione della viabilità in presenza dei mezzi d’opera del cantiere, elaborato sulla base di dati di traffico reali e dello stato attuale del sistema semaforico. Lo studio è finalizzato a verificare l’adozione di possibili correttivi volti a mitigare l’impatto dei mezzi di cantiere sulla viabilità della Strada statale 340.
Studio sottoposto a valutazione
Lo studio è stato, altresì, sottoposto alla valutazione degli Organi tecnici (Polizia Stradale, Polizia provinciale e Polizie locali interessate) all’esito della quale è stato proposto di adottare – tra i possibili correttivi ipotizzati – un sistema “misto” di regolazione del traffico. Tale soluzione prevede il mantenimento dell’attuale scenario (basato su impianti semaforici attuati a sensore volumetrico e supportati da movieri) e l’introduzione di uno scenario fisso (con attivazione dei semafori con tempi fissi indipendenti dall’arrivo dei mezzi).
La soluzione individuata consente di modulare le misure di regolazione del traffico in funzione dei periodi di picco, dei flussi di veicolari, nonché delle fasce orarie e giorni della settimana, in modo da contenere i disagi alla circolazione connessi alla ripresa del cantiere. Inoltre, è stata prevista l’installazione di lanterne semaforiche contasecondi, al fine di garantire agli utenti una più chiara percezione dei tempi di attesa. Valutata positivamente la proposta, i partecipanti al Tavolo hanno unanimemente concordato di prevedere, nel mese di marzo, un periodo di sperimentazione volto a verificare l’efficacia delle misure e a consentire eventuali accorgimenti in previsione dell’aumento del traffico che si registrerà a partire dal periodo pasquale. Il tavolo ha infine concordato con la necessità che venga realizzata una campagna informativa tempestiva e chiara, rivolta all’utenza, utile a orientare i comportamenti degli automobilisti e contribuire alla riduzione delle criticità.