Ammortizzatore auto: come funziona e quando cambiarlo

Ammortizzatore auto: come funziona e quando cambiarlo
Idee & Consigli 27 Gennaio 2021 ore 15:34

L’ammortizzatore è un elemento essenziale per l’auto e la sospensione. Permette infatti di compensare il carico che grava sul telaio quando si guida su delle strade sconnesse. 

Il suo scopo a livello pratico è quello di assorbire gli urti e smorzare le vibrazioni grazie al sistema di leva. E’ grazie a lui che anche su strade connesse è possibile mantenere un contatto costante delle ruote sull’asfalto. E’ un dispositivo di sicurezza fondamentale ed è posizionato vicino alla ruota perché il processo deve avvenire rapidamente. Se non fosse così, l’auto no sarebbe possibile controllarla in modo opportuno quando viene condotta sulle strade.

Da cosa è composto l’ammortizzatore auto

Partiamo dalla descrizione dell’ammortizzatore auto. Quali sono le parti che lo compongono?

  • Cilindro: è qui che si trova il pistone. Una macchina può avere più o meno cilindri in base alla potenza del motore. Al suo interno scorre il pistone con lo scopo di modificare a pressione dell’aria e la biella che permette poi di trasformare il moto da trasnatorio a rotatorio. 
  • Ammortizzatore: è la barra d’acciaio e viene inserito nel serbatoio. Da un lato è posizionato nel cilindro e dell’altro è fissato al cuscinetto reggispinta. 
  • Pistone: si muove nel cilindro per creare la pressione sul gas o il liquido presente nel tubo. 
  • Valvola di Bypass: è montato sul pistone ed è caratterizzato dalla presenza di fori con valvole a molla. Quando si muove un gruppo di valvole si attivano così da assicurare il flusso che parte da sotto il pistone alla parte superiore. 

A cosa serve l’ammortizzatore?

Si tratta di un componente essenziale per l’automobile perché grazie a lui infatti è possibile risolvere un problema serio che è comparso sin da subito, da quando gli sviluppatori hanno iniziato a creare automobili.

Senza l’ammortizzatore l’auto è sottoposta a continui scuotimenti che rendono l’esperienza della guida pessima oltre che estremamente pericolosa. 

Pensate che sono occorse molte modifiche al fine di ottenere i primi ammortizzatori, che arrivarono in commercio sotto forma di molle fissate alle leve ei lati delle ruote. L’anno della loro nascita fu il 1903. Poco a poco sono stati migliorati ulteriormente per giungere a quelli che tutti conosciamo oggi. 

Un ammortizzatore di buona qualità garantisce sempre il miglior contatto tra ruota e asfalto. 

Un altro motivo per cui gli ammortizzatori sono fondamentali è che grazie a loro tutta la carrozzeria dell’automobile può mantenersi in una posizione orizzontale stabile. Questo aumenta ulteriormente la controllabilità del veicolo. 

Quando cambiare l’ammortizzatore

L’ammortizzatore deve essere cambiato quando vi è un malfunzionamento. Perciò la prima cosa da fare è controllare l loro stato. Per vedere se vi è un malfunzionamento occorre frenare bruscamente a una velocità compresa tra i 20 e i 30 km/h.

Se l’ammortizzatore non può più svolgere bene il suo lavoro si riconosce da due fattori. La parte posteriore salta notevolmente oppure l’auto morde in avanti. 

Ti accorgi anche che gli ammortizzatori hanno terminato il loro ciclo quando su una strada tortuosa la macchina oscilla più del normale. Altrimenti puoi far controllare l’automobile da un meccanico che la posiziona su un supporto vibrante e permette di capire con quanta urgenza serve cambiarli. 

Come cambiare l’ammortizzatore

Ti spiego adesso brevemente come puoi sostituire gli ammortizzatori. 

  • Solleva la macchina con il sollevatore. Se devi cambiare gli ammortizzatori anteriori e usi i martinetti, ricordati di mettere la macchina con il freno a mano. Quando cambi quelli posteriori, devi inserire la marcia. 
  • Adesso svita l’attacco che sull’articolazione dello sterzo. 
  • Rimuovi la punta dello sterzo quando devi sostituire i montanti anteriori. Adesso svita il supporto dell’asta sul cuscinetto di trasporto. 
  • Per installarlo poi dovrai seguire lo stesso procedimento però nell’ordine inverso. 

Ricordati che c’è chi ritiene che basta cambiare la parte danneggiata e chi invece ritiene che deve essere cambiato immediatamente tutto l’ammortizzatore per una maggior aderenza sulla strada e di conseguenza una maggior sicurezza. Senza dubbio però gli esperti dicono sempre di sostituire le cose in coppia perché a causa dell’usura di una parte, anche la sua coppia seppur in buono stato può aver perso parte della sua efficienza.

Le informazioni sono state utilizzate: https://www.tuttoautoricambi.it/pezzi-di-ricambio/ammortizzatori.html

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