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Attilio Fontana a Como: “Riallacciamo i fili con il territorio”

Il presidente di Regione Lombardia in visita in provincia di Como.

Attilio Fontana a Como: “Riallacciamo i fili con il territorio”
Politica Como città, 22 Dicembre 2020 ore 13:05

Come annunciato nella giornata di ieri, lunedì 21 dicembre 2020, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana è in visita a Como per una nuova tappa del tour di presentazione del ‘Piano Lombardia’.

Attilio Fontana a Como

La serie di incontri sul territorio è iniziata con il momento di lavoro con le istituzioni e le parti sociali a porte chiuse presso la Camera di Commercio. Il presidente Fontana ha avuto modo di incontrare in forma privata anche il nuovo Prefetto di Como, Andrea Polichetti.

Con Fontana per questa giornata di incontri sul territorio due comaschi della sua amministrazione: il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, e il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale Fabrizio Turba, coordinatore del tavolo territoriale regionale per Como.

“Questa tappa rappresenta la volontà di regione di presentare le iniziative per contrastare gli effetti della pandemia sull’economia ma anche per riallacciare i fili della discussione con i territori. Le nostre scelte sono state fatte in base alle indicazioni dei Tavoli della Competitività sul territorio” ha spiegato Fontana.

“Abbiamo cercato di rilanciare l’economia lavorando sugli investimenti – spiega Fontana – il nostro bilancio é virtuoso e quindi doveva essere messo a disposizione per rilanciare la nostra economia. Sono già stati aperti 2700 cantieri e utilizzati 270 dei 400milioni a disposizione per il primo blocco di risorse. Gli altri investimenti saranno nel 2021 in particolare per lavorare su grandi infrastrutture, digitalizzazione ma anche ricerca. Abbiamo dato priorità ad esempio alle università. Vogliamo che la nostra regione sia attrattiva e per dare possibilità ai nostri giovani”.

“Il territorio beneficerà di 323milioni di euro” sottolinea Fontana che ha elencato alcuni degli investimenti tra cui la Canturina bis.

“Como si è tolta finalmente i panni di Cenerentola e si è trasformata in leonessa – ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi  – Il Piano Lombardia stanzia oltre 200 milioni di euro, quasi tutti disponibili già nel prossimo anno, per quello che è sicuramente il più importante pacchetto di interventi e investimenti messo in campo in provincia di Como negli ultimi decenni. Nella ripartizione dei fondi regionali il nostro territorio fa stavolta la “parte del leone” grazie a un importante lavoro di squadra che abbiamo fatto con i sindaci, le categorie e le istituzioni locali. Investiamo sulle infrastrutture del territorio perché renderle più efficienti e migliorare la loro funzionalità è una condizione indispensabile per fare da volano all’economia locale e aumentarne la competitività, sostenendo al tempo stesso il rilancio e la ripresa del settore turistico”.

“Ringrazio il presidente per aver accolto le istanze del territorio – ha sottolineato Fabrizio Turba – si è trattato di un vero e proprio gioco di squadra. Il nostro lavoro è appena iniziato. Da adesso, dalle risorse stanziate, dobbiamo passare in tempi rapidi ai cantieri e alle opere. Ci sono problemi infrastrutturali da risolvere, penso alla novedratese, alla canturina bis in particolare. C’è il nostro straordinario lago che dobbiamo ulteriormente valorizzare, per accogliere un numero sempre maggiore di turisti”.

Sul tema della paratie, particolarmente sentito per il territorio comasco, è intervenuto l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori: “Con la preziosa collaborazione del Comune di Como, sono partiti i lavori del primo lotto, che riguarda il lungolago, e saranno terminati entro 21 mesi. Risolveremo non solo il problema idraulico ma soprattutto consegneremo piazza Cavour, il lungolago e le sue bellezze, a tutti i cittadini del mondo”.

L’assessore ha fatto un accenno anche alle Olimpiadi invernali 2026: “Se pensiamo che all’evento iniziale, a Milano, è prevista la partecipazione di 2 miliardi di persone, dobbiamo cogliere questa opportunità per valorizzare e rendere strategico l’asse Milano – Lario – Valtellina. L’obiettivo è rendere il lago protagonista e sempre più attrattivo”.

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