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Boom di contagi in Lombardia, Erba (M5s): "Alla quarta ondata la Lombardia ancora impreparata"

Il consigliere pentastellato richiama la Regione sulla gestione dei tamponi e delle quarantene.

Boom di contagi in Lombardia, Erba (M5s): "Alla quarta ondata la Lombardia ancora impreparata"
Politica Como città, 08 Gennaio 2022 ore 10:31

La Lombardia è in difficoltà di fronte ai numeri della variante Omicron, che stanno creando diversi problemi soprattutto nelle ultime due settimane. Le difficoltà dei tracciamenti e le lunghe attese per un tampone rischiano di paralizzare il sistema.

Boom di contagi in Lombardia, Erba (M5s): "Alla quarta ondata la Lombardia ancora impreparata"

Dopo l'attacco di Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, ad Ats Insubria, Raffaele Erba, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, dichiara: “I contagi stanno aumentando giorno dopo giorno e per il secondo anno consecutivo, anche durante questa quarta ondata di Covid-19, Regione Lombardia si è fatta trovare ancora impreparata nella gestione di tutti gli aspetti necessari per contenere la propagazione del virus”.

“Sono molte le carenze nelle segnalazioni da parte di Ats ai contatti stretti, tantissimi i casi di chi anche avendo un familiare convivente positivo, non riceve nessuna notifica per avviare le prassi di auto-sorveglianza o quarantena - aggiunge - E poi ci sono centinaia di persone costrette ogni giorno a lunghe attese al freddo in attesa di un tampone per la completa mancanza di sviluppo di drive-trough o strutture in grado di accoglierli. Questi fattori rischiano di provocare blocchi nei servizi per l'elevato numero di casi sub-acuti costretti a restare a casa”.

“Come se non bastasse, la medicina del territorio è ancora abbandonata, le corse principali dei trasporti pubblici presentano ancora affollamenti e solo ora vige l'obbligo della mascherina FFP2 quando l'avevamo richiesta con una nostra mozione in Consiglio Regionale già l'anno scorso” spiega.

“Queste miriade di scelte errate rischiano di portare la Lombardia in Zona Arancione e quindi di vedere vanificati tutti gli sforzi dei mesi passati e di creare ulteriori danni alle attività commerciali e produttive già provate da mesi molto difficili. Sempre per colpa di tale situazione, anche sul fronte servizi pubblici si rischia la paralisi: Trenord ha sospeso alcune corse e gli ospedali stanno affrontando la crisi di personale dovuta al dilagare del virus tra medici e infermieri” commenta Erba.

“Serve un cambio di strategia. Fattore fondamentale è il tracciamento che purtroppo è nuovamente saltato da settimane, così come il testing ovvero i tamponi, che oggi sono introvabili. Con l'ulteriore aumento dei numeri di positivi che si prospetta il rischio è di non avere sufficienti tamponi molecolari per chiudere le quarantene in tempi consoni. Si prospettano lunghe attese per chi dovrà concludere il periodo di isolamento” prosegue Erba.

“Un'ultima considerazione sulla questione scuole: visti i numeri dei positivi di questi giorni, una riflessione sul posticipo delle riaperture in presenza degli istituti scolastici superiori nelle prossime settimane credo sia lecito. Su primarie e medie è più complesso, vista la ricaduta che si avrebbe soprattutto sui genitori lavoratori. E' necessaria un'immediata inversione di rotta perché la Lombardia non può permettersi altre chiusure” conclude il consigliere pentastellato.

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