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Caos Borgovico, non passa la mozione di sfiducia all'assessore Gervasoni

Il documento presentato da Alessandro Rapinese non è passato per pochi voti.

Caos Borgovico, non passa la mozione di sfiducia all'assessore Gervasoni
Politica Como città, 31 Agosto 2021 ore 09:07

Caos Borgovico, non passa la mozione di sfiducia all'assessore ai Lavori Pubblici Pierangelo Gervasoni.

Caos Borgovico, non passa la mozione di sfiducia all'assessore Gervasoni

Sono note le vicissitudini che questa estate hanno coinvolto l'assessore ai Lavori Pubblici della Giunta Landriscina: il piano per i lavori in via Borgovico non ha funzionato e dopo un primo test fallimentare sulla chiusura della strada, a poche ore dall'avvio del cantiere i lavori sono stati fermati dalla Polizia Locale per il caos che hanno creato in città. Bloccata via Borgovico, bloccata tutta la città. Quindi lo slittamento a data da destinarsi del cantiere.

Da qui la scelta del consigliere Alessandro Rapinese, della lista Rapinese sindaco, di presentare una mozione di biasimo, con richiesta di revoca al sindaco, dell’assessore alla Mobilità. "Non si poteva non conoscere, non prevedere, non sapere - ha commentato in consiglio comunale ieri pomeriggio, 30 agosto 2021, il consigliere Rapinese - Pianificate dei lavori e succede un disastro, il giovedì e anche il lunedì. Fosse stato un mio assessore, l'avrei rispedito a casa".

Non sono mancati gli interventi di sostegno (Enrico Cenetiempo di Forza Italia e Franco Brenna di Insieme per Mario Landriscina) ma anche di biasimo (in particolare dalle minoranze) verso l'assessore. Alla fine la mozione, sul filo, non è passata con 12 voti a favore, 14 contrari e 1 astenuto.

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