Politica

Civitas, Magatti lascia il consiglio comunale: “Lavoreremo per le elezioni 2022”

Entra in consiglio comunale il secondo dei non eletti, Guido Rovi.

Civitas, Magatti lascia il consiglio comunale: “Lavoreremo per le elezioni 2022”
Como città, 16 Ottobre 2020 ore 12:08

Il consigliere comunale di Civitas Bruno Magatti, già assessore con la giunta Lucini, lascia palazzo Cernezzi. La sua figura infatti sarà al centro di un progetto per costruire la campagna elettorale 2022.

Civitas, Magatti lascia palazzo Cernezzi

“Ieri Civitas ha accolto una riflessione estiva circa il futuro del nostro gruppo – ha spiegato Bruno Magatti – L’idea è che è giunto il tempo di investire in uno spazio politico da costruire per il prossimo mandato amministrativo” .

“Civitas vuole investire sulla mia persona e quindi arriva la mia uscita dal consiglio comunale per il primo dei non eletti. Noi siamo artigiani della politica e quindi vorremmo mettere a disposizione tutti i saperi per coloro che intendono rendersi disponibili per il futuro, che si vogliono attrezzare perché anche guardando all’attuale amministrazione, abbiamo capito che non basta avere relazioni per governare. Bisogna conoscere la città, la sua storia”.

“Noi pensiamo soprattutto a formare persone giovani. Non costruiremo l’ennesima officina o fabbrica delle idee, vogliamo mettere a disposizione gli strumenti per creare progetti concreti, per permettere a chi verrà eletto di avere gli strumenti per lavorare. Noi siamo in un’area politica progressista – prosegue Magatti – Non vogliamo essere egemonici, crediamo di essere importanti in una alternativa all’attuale amministrazione. Partiamo senza pregiudizi, parleremo sia con singoli che con realtà politiche. Cerchiamo di spazzare via gli errori del passato. Noi portiamo la cultura del rispetto del pensiero minoritario”.

Magatti parteciperà lunedì all’ultima seduta di consiglio comunale dal 1994, poi presenterà le sue dimissioni. Al suo posto però non entrerà la prima dei non eletti, Eva Cariboni, bensì il successivo, Guido Rovi.

“Chi meglio di Bruno al nostro interno può portare avanti il progetto amministrativo e alla notizia di un suo addio è sorta in me preoccupazione – ha spiegato Cariboni – Io non posso in questo momento della mia vita affrontare il ruolo di consigliere comunale. Sono convinta che Guido Rovi, che viene subito dopo di me, può svolgere a pieno questo ruolo. Inoltre il progetto mi piace e voglio dedicare le mie energie per questo. Mi metto a disposizione e sono convinta che da questa cosa potrà venire fuori qualcosa di utile per la città”.

Una scelta che prelude a una possibile candidatura a sindaco di Magatti come nel 2017? “Questo progetto al momento non lo prevede, la scelta del candidato sindaco sarà il risultato di un percorso con persone nuove”.

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