Como, l'assessore Simona Rossotti: "Prima i rifiuti, poi potremo pensare in grande". INTERVISTA

Giornale di Como ha intervistato in esclusiva un altro membro della nuova Giunta comasca, l'assessore all'ambiente e al turismo, Simona Rossotti.

Como, l'assessore Simona Rossotti: "Prima i rifiuti, poi potremo pensare in grande". INTERVISTA
Politica 08 Agosto 2017 ore 11:14

Dopo gli appuntamenti con l'assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Bella e con il vicesindaco Alessandra Locatelli, Giornale di Como ha intervistato in esclusiva l'assessore Simona Rossotti. Il tecnico, di origini cuneesi, si occuperà per la Giunta comasca di Turismo, Grandi eventi, Marketing territoriale, Finanziamenti pubblici e comunitari, Sponsorizzazioni, Relazioni internazionali e Ambiente ed Ecologia.

Nel suo curriculum diverse esperienze: fin da giovanissima in politica, a livello imprenditoriale e nella comunicazione. La Rossotti è stata infatti dal 1999 al 2004 assessore del Comune di Perlo, in provincia di Cuneo, di cui dal 2004 al 2014 è stata sindaco. Dal 2004 al 2009 è stata anche assessore della Provincia di Cuneo ma anche responsabile della comunicazione della Vicepresidenza e Assessorato ai Trasporti, Mobilità e Sicurezza Stradale della Regione Piemonte. Sociologa e giornalista professionista, oggi è Amministrazione Delegato della Olos Group srl.

Assessore Rossotti, quali ritiene siano i problemi più urgenti per Como?

"Per quel che riguarda il mio assessorato al momento la priorità sono i rifiuti. Ritengo che sulla differenziata a Como sia stato fatto un buon lavoro. Il problema è invece la raccolta. Non è possibile vedere in una città turistica le persone fare l'aperitivo vista sacchi dell'immondizia. E' una situazione che si manifesta soprattutto il venerdì sera quando dalle 18 alle 20 ci sono i sacchi esposti per la raccolta. Ne ho parlato in Giunta e in commissione anche con le minoranze e siamo d'accordo sul fatto che bisogna trovare una soluzione. Ho avuto modo di incontrare i commercianti che mi hanno esposto le loro opinioni, le loro problematiche e possibili soluzioni che stiamo valutando. Ho anche già incontrato i rappresentanti di Aprica, l'azienda che si occupa della raccolta, e stiamo cercando la soluzione migliore per tutti. Ora ci confronteremo in Amministrazione e daremo una risposta univoca alla cittadinanza".

Un altro settore importante del suo lavoro su Como sarà legato al turismo: come intendete promuoverlo?

"Como è una città in cui arrivano moltissimi turisti [Qui i dati sul pienone di questa estate]. Ritengo sia fondamentale fare rete con gli operatori e proporre una promozione condivisa. Il brand da promuovere è uno solo, 'lago di Como' o 'Como lake', già conosciuto in tutto il mondo: bisogna solo potenziarlo. Non intendo promuovere solo la città di Como. Tutti i comuni della provincia concorreranno a potenziare il brand unico. Inoltre stiamo ragionando con il sindaco Mario Landriscina per portare nuovi grandi eventi in città.

Inoltre credo sia importante in questo momento aumentare e migliorare il modo di fare informazione turistica a Como: aumentare la cartellonistica e dare un ufficio turistico con orari molto ampi. E in quello stesso luogo non proporre solo gli eventi ma anche le imprese eno-gastronomiche locali, trovarvi uno spazio anche per loro. Su questo tema certamente lavoreremo con l'assessore al Commercio, Marco Butti. Senza dimenticare lo sport e gli eventi sportivi, importantissimi per promuovere una città. Di questo discuteremo certamente con l'assessore Marco Galli".

Ci descrive in tre parole il suo modo di lavorare?

"Direi semplice, pratico ma soprattutto mi piace guardare oltre. In questo momento voglio sistemare tutte le questioni 'ordinarie', come i rifiuti. Una volta risolte queste problematiche si può pensare in grande e fare progetti per rilanciare la città, portare grandi eventi sul territorio e richiedere finanziamenti pubblici e comunitari".

Stephanie Barone

Necrologie