Cantù, il Partito Democratico: “Evidente conflitto d’interessi per il sindaco Arosio”

Il Partito Democratico accusa la destra di superficialità.

Cantù, il Partito Democratico: “Evidente conflitto d’interessi per il sindaco Arosio”
Politica 08 Luglio 2017 ore 12:28

Il fratello ha vinto l’appalto per il servizio funebre del Comune e ora Edgardo Arosio, che ha vinto le elezioni comunali, risulta ineleggibile. Il PD tuona “E’ evidente il conflitto d’interesse per il sindaco”. L’unica via di fuga, come si legge sul Giornale di Cantù di oggi in edicola, sarebbe la rinuncia al lavoro da parte della ditta del congiunto del sindaco che però, a quanto è dato sapere non sarebbe intenzionato a farlo.

La replica del Partito Democratico

In un comunicato firmato Filippo Di Gregorio, segretario cittadino del Partito Democratico e consigliere comunale di Cantù, si legge: “Con la distribuzione ai consiglieri comunali di tutta la normativa vigente sulle condizioni di incompatibilità e l’ineleggibilità di consiglieri comunali e sindaco è immediatamente emersa la situazione problematica del candidato sindaco Edgardo Arosio, eletto nelle scorse elezioni dell’11 e del 25 giugno. Egli infatti risulta in evidente conflitto di interessi, avendo un parente entro il secondo grado di parentela titolare di una concessione comunale. La sua posizione rientra nella casistica di incompatibilità/ineleggibilità prevista dall’articolo 61 del Testo unico degli enti locali”.

La destra accusata di superficialità

L’attacco di Di Gregorio: “Tale situazione evidenzia la grande approssimazione con la quale si è mossa la destra cittadina nell’atto di definire la propria candidatura a sindaco. E stupisce come una componente politica che si propone come tutrice di ordine e legalità si sia dimostrata tanto disinteressata così dell’ordine come del rispetto delle leggi. Una tale superficialità è ulteriormente aggravata dal fatto che la concessione che renderebbe ineleggibile il sindaco è stata votata di recente dal Consiglio comunale (marzo 2017), con una certa pubblicità del caso. Dietro tale notizia si agita un quadro opaco che sembrerebbe il frutto avvelenato dei dissapori interni alla stessa coalizione di destra, caduta in uno stato di conflittualità per ragioni di distribuzione di incarichi e poltrone”.

“Speriamo che sappia dinnescare le cause della sua ineleggibilità”

Infine, scrive Di Gregorio: “Auspichiamo che il candidato Sindaco Arosio sappia disinnescare le cause che lo renderebbero ineleggibile, il che rispetterebbe l’indiscutibile esito delle elezioni comunali. Ma vogliamo sia chiaro che non a noi, cui spetta al più il compito della vigilanza, in quanto opposizione in Consiglio comunale; non a noi è imputabile tale leggerezza, grave, che rischia di compromettere proprio il voto liberamente espresso dai cittadini canturini”.

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