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Consiglio comunale a Mariano, Crippa sull'aggressione: "Non è la verità"

Lega Nord e Forza Italia hanno abbandonato il Consiglio comunale.

Consiglio comunale a Mariano, Crippa sull'aggressione: "Non è la verità"
Politica 11 Settembre 2017 ore 21:59

Qualche settimana fa si era reso protagonista di un’aggressione ai danni di un minorenne, questa sera Alberto Crippa, presidente del Consiglio comunale di Mariano Comense, ha relazionato in merito alla vicenda.

Consiglio comunale a Mariano, Crippa sull'aggressione: "Non è la verità"

Alberto Crippa ha spiegato: "Ho ritenuto doveroso fare questa dichiarazione che riguarda la mia persona. In questa sede voglio dire che la rappresentazione dei fatti non è oggettiva ed è parziale. La dimensione privata di uomo e padre non può essere distinta. Ho mantenuto il riserbo e ho riflettuto sui fatti, ponderandoli. I fatti realmente svolti non tolgono nulla alla dignità che un uomo politico deve avere. Per coerenza e trasparenza proseguo il percorso in questa sede, mettendomi a disposizione con l'impegno di sempre. Il fatto rientra in una vicenda complessa. Quella riportata dai giornali non è la verità. Dal punto di vista giudiziario non ci sono azioni in atto, esiste solo questo articolo di giornale che riporta parzialmente il fatto e non rappresenta la verità di quello che è successo. Non mi pento di una cosa che non ho fatto e non intendevo fare nei confronti di una persona di qualasisi natura, condizione umana o origine".

La maggioranza rinnova la fiducia

Davide Marelli, Mariano2.0: "Diamo la solidarità personale, come amici e colleghi di maggioranza e come consiglieri rinnoviamo la fiducia".

Il capogruppo del Partito Democratico, Giuseppe Redaelli: "Confermiamo piena solidarità all'uomo e sostegno come poltico e presidente di questo consiglio".

Luca Tagliabue, Progetto Mariano Brianza: "Rinnoviamo ancora fiducia piena e incondzionata per il ruolo che sta svolgendo".

L'opposizione chiede ulteriori chiarimenti

Andrea Ballabio, capogruppo di Forza Italia: "Come uomo condivido e appoggio Crippa. Come presidente del Consiglio non visualizzo più in lui la sua figura istituzionale, ci vorrebbe l'umiltà di fare un passo indietro finché non verranno chiariti i fatti della autorità. Non abbiamo elementi per rinnovare la fiducia visto che il presidente non fa il passo indietro richiesto, abbandoniamo l'aula".

Giovanni Alberti, capogruppo Lega Nord: "Questa sera non è stato chiarito nulla. Non può bastare sentirci dire che quella letta sui giornali è una visione parziale. Il gesto è inqualificabile. Chiediamo un passo indietro, anche solo in autosospensione per il tempo necessario a chiarire la situazione".

Carmen Colomo, capogruppo del Movimento 5 Stelle ha spiegato: "Non viene messa in discussione la fiducia al presidente del Consiglio. Chiediamo, se se la sentisse, di fare pubblicamente le scuse per il gesto".

Forza Italia e Lega lasciano il Consiglio e promettono mozione di sfiducia

Preso atto delle parole di Crippa, Forza Italia e Lega Nord hanno deciso di abbandonare il Consiglio comunale in segno di protesta. "E' un segnale di trasparenza che dobbiamo alla cittadinanza" ha chiuso Ballabio. Entrambi promettono una mozione di sfiducia nei confronti di Crippa.

Polemiche sullo streaming

Durante la discussione sul caso Crippa lo streaming messo a disposizione dal Comune non era funzionante. Impossbile quindi per i cittadini connettersi, come d'abitudine, sul canale Youtube per seguire gli sviluppi della vicenda. Sia Forza Italia che Lega Nord hanno espresso le loro lamentale sul non funzionamento dello streaming.

La ricostruzione del Giornale di Cantù

Il Giornale di Cantù, in edicola sabato 26 agosto, raccontava, grazie alle parole di un testimone, come Crippa aveva assalito un ragazzo minorenne. Sabato 19 agosto, Vighizzolo è stata teatro della conclusione di un inseguimento, che si è svolto partendo da Mariano Comense. Qui il presidente del Consiglio comunale di Mariano, Alberto Crippa, già consigliere provinciale a Como per il centro-sinistra, secondo alcuni testimoni, scendendo dalla sua automobile avrebbe brandito il bastone di un ombrellone nei confronti di un minorenne, che il noto politico ha accusato di aver sottratto denaro alla sua famiglia. "L’uomo agitava minacciosamente il bastone nei confronti del ragazzo e lo stringeva a un angolo. Da entrambe le parti volavano male parole e non sono mancati i momenti concitati" ci raccontato Thomas Paganoni, testimone dei fatti. Sul posto sono poi intervenuti i Carabinieri e l'ambulanza. Lievi le ferite del ragazzo che ha avuto una prognosi di cinque giorni.

 

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