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Consiglio comunale a Como: due “impreviste” vittorie per la Lista Rapinese

In occasione della discussione sul Bilancio finanziario 2017-2019 in Consiglio comunale a Como, la lista Rapinese Sindaco si è guadagnata due vittorie.

Consiglio comunale a Como: due “impreviste” vittorie per la Lista Rapinese
Politica 26 Luglio 2017 ore 11:12

Ieri sera si è tenuta la seconda seduta del nuovo Consiglio comunale a Como. I consiglieri, dopo aver sbrigato i punti più istituzionali quali l’elezione dei due vicepresidenti e dei membri della Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari, sono stati chiamati a votare la variazione di assestamento generale di bilancio finanziario 2017-2019. Un punto obbligato per legge, a questo punto dell’anno, poiché questa approvazione va fatta entro il 31 luglio di ogni anno.

A dare il dettaglio della situazione del bilancio comunale, quindi le variazioni previste in questo triennio, è stato il neo-assessore al bilancio Adriano Caldara. Nello specifico ha segnalato l’importante cifra relativa all’avanzo dell’Amministrazione 2016 pari a circa 56.410.863 milioni di euro. Un avanzo consistente che ora andrà destinato a diverse funzioni. Un dato che non ha lasciato indifferente la lista civica guidata da Alessandro Rapinese, il quale ha quindi portato in consiglio due ordini del giorno “di impegno” per la nuova Giunta.

Consiglio comunale a Como: Lista Rapinese sull’imposizione fiscale

In occasione dell’approvazione della variazione al bilancio comunale, il consigliere Alessandro Rapinese ha proposto ai colleghi in sala consiliare due ordini del giorno “di impegno” per la giunta e la maggioranza tutta. Il primo era relativo alla possibilità di valutare la riduzione dell’imposizione fiscale dei cittadini comaschi che al momento convivono con quasi tutte le aliquote delle imposte comunali al massimo. “L’addizionale Irpef è allo 0,8% e pesa enormemente sui cittadini” ha spiegato Rapinese. E a fronte del fatto che negli anni l’avanzo del bilancio comunale è andato sempre ad aumentare, si potrebbe cominciare a pensare di ridurre le tasse. Questo ordine del giorno è stato quindi approvato con 26 voti favorevoli e un astenuto. I rappresentanti del Partito Democratico e il consigliere Bruno Magatti hanno invece abbandonato l’aula per protesta. Lo stesso Magatti ha infatti ricordato come oggi siano disponibili quei fondi grazie all’organizzazione della precedente Amministrazione.

Secondo ordine del giorno: la concentrazione dei migranti in città

Il secondo punto era invece relativo ad un impegno della Giunta, attraverso atti amministrativi concreti, al blocco dell’aumento della concentrazione di migranti a Como. “La concentrazione dei migranti rispetto ai residenti dovrebbe essere del 2 e mezzo per mille ma a Como è più del quadruplo – è intervenuto Rapinese in Consiglio – I comaschi sono cittadini per bene e tolleranti e ma una concentrazione di questo tipo è nemica dell’integrazione. Responsabilizziamo i nostri vicini, la Regione, lo Stato per evitare che Como smetta di essere la città tollerante che è. Il comune è arrivato ad un limite fisico, bisogna dire basta con atti amministrativi”.

Su questo punto si è acceso il dibattito. Lo stesso consigliere Magatti, tra i rappresentanti della precedente Amministrazione, nel suo intervento ha voluto ricordare che “solo il Prefetto gestisce la distribuzione dei migranti sul territorio” e che “l’Amministrazione non ha nessun titolo per fermare questi processi”. Dubbiosi anche il rappresentanti del Partito Democratico e di Svolta Civica per Como. “Questo ordine del giorno è un’ovvietà, si rischia di finire nella demagogia senza risolvere il problema” ha commentato il consigliere Stefano Fanetti.

A fare il punto è stato infine l’assessore al bilancio Adriano Caldara che ha dato il benestare della Giunta all’approvazione dell’ordine del giorno, relativo ad un impegno per il futuro. Ci ha tenuto però a precisare che non c’è più nulla da fare per via Tibaldi poiché sono già stati presi degli impegni dall’Amministrazione precedente con firma e 800 mila euro di fondi. Alla fine quindi anche questo punto, proposto dalla Lista Rapinese, è stato approvato dalla maggioranza con 21 voti favorevoli, 3 astenuti e 6 contrari (ovvero i rappresentanti del PD e di Svolta Civica per Como).

Il commento al successo di Alessandro Rapinese

Con l’approvazione dei due punti all’ordine del giorno proposti alla variazione di bilancio, Alessandro Rapinese è intervenuto dicendosi “felice per l’opportunità” e facendo i complimenti all’assessore Caldara. “E’ un ottimo inizio, sembrano esserci le basi per una comune visione. Attendiamo con ansia settembre per iniziare i lavori con collaborazione”.

Stephanie Barone

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