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Hub vaccinale a Cantù: Consiglio comunale a favore dalla mozione

Ieri, venerdì 26 marzo 2021, c'è stato un Consiglio comunale straodinario.

Hub vaccinale a Cantù: Consiglio comunale a favore dalla mozione
Politica Canturino, 27 Marzo 2021 ore 13:10

Ieri sera, 26 marzo 2021, è stato convocato un Consiglio comunale straordinario per discutere sull'hub vaccinale a Cantù, al momento non previsto. Grande assente Fabio Banfi, direttore generale dell'Asst lariana che era stato invitato dal sindaco Alice Galbiati per dare indicazioni sul tema.

Hub vaccinale a Cantù La Torraca: "Serve una soluzione per i canturini"

Durante il Consiglio comunale, Vincenzo Latorraca (Pd) ha spiegato: "Una delle linee importanti per raggiungere l'immunità di gregge, è la capillarizzazione della somministrazione. Questa si raggiunge con più vaccinatori e cercando di aumentare i punti vaccinali. Credo che la città di Cantù debba preoccuparsi di svolgere un'azione unitaria. Spero che si possa arrivare ad una decisione in cui tutti i consiglieri comunali si fanno carico di individuare una soluzione, non in alternativa a Mariano, ma un punto vaccinale che possa concretizzare l'obiettivo del piano vaccinale. Serve partire del presupposto che si devono individuare delle sedi che rispondano alle esigenze. Non è una scelta per affermare l'autorevolezza della città, ma si deve pensare al numero di cittadini. Non vogliamo spostare masse di persone da una città all'altra".

La posizione di Fratelli d'Italia

Fratelli d'Italia non ha risparmiato frecciatine alla Giunta. Così il consigliere comunale Michele Ramella: "Ho una specifica delega in materia sanitaria, eppure ho letto gli aggiornamenti dalla stampa. Se fossi stato invitato alla dicussione come hub vaccinale avrei proposto l'ex Pianella. Sarebbe servito un più ampio confronto politico per individuare l'area idonea. La politica in questa situazione deve assumere un ruolo centrale, così da evitare le brutte figure che sono state fatte a Como (il riferimento era all'hub vaccinale di Muggiò, poi spostato a Cernobbio, ndr)". Spazio anche a Valeriano Maspero: "La nostra richiesta di convocazione straordinaria non è stata strumentale, si tratta di un diritto legittimo visto che il Covid riguarda tutti i cittadini. Per noi il solo scopo è quello di capire quali siano gli obiettivi che possono essere raggiunti e come si mette in moto, per quanto possibile, la macchina dell'Amministrazione".

Le parole del sindaco

"Come centro hub avevamo segnalato l'ex Eleca, sulla base di una richiesta pervenuta da Ats, il 10 febbraio, con invito a rispondere il 19 di febbraio, quindi in pochi giorni. La nota individuava delle precise caratteristiche degli immobili da destinare, si diceva che doveva coprire un bacino di utenza di 40mila persone. Abbiamo svolto poi dei ragionamenti. Cantù ha un palazzetto dello sport adeguato per migliaia di persone? No, perché il Parini è chiuso per lavori. Uno tensostruttura con internet? No, era da costruire. Il Pianella? E' stato preso in considerazione, ma è stato detto che era già occupato dalla proprietà quindi non poteva essere utilizzato. Il Comune di Cantù non ha strutture rispondenti a ciò che richiedeva Ats. La valutazione si è quindi spostata su immobili privati. Ci siamo mossi per trovare la disponibilità di Eleca, con la proprietà che ha dato parare favorevole. Sembrava avere tutte le caratteristiche richieste da Ats sia per dimensioni che per internet e il parcheggio. Il 9 marzo è stata data indicazione degli hub massivi individuati. Pochi giorni dopo si è aggiunto il punto di Mariano Comense. E' stata una conversione in punto tamponi in un punto vaccinale, quindi non è stato preso in carico da Asst, ma come previsto dal piano regionale, dovrà essere gestito dall'Amministrazione. Non è una questione di scelta dell'immobile, ma di gestione del punto vaccinale".

Consiglio comunale a favore dalla mozione

La votazione si è conclusa con 13 voti a favore della mozione e 11 astenuti. "Il sindaco ha preteso di modificare il contenuto della mozione, richiesta accettata da Fratelli d'Italia - ha dichiarato il consigliere Latorraca, contattato nel pomeriggio di oggi della nostra redazione - , alla fine però non ha votato a favore. Lo ritengo un comportamento incomprensibile. Registriamo polemiche interne alla maggioranza, molto roventi, che probabilmente possono anche far deflagrare la maggioranza stessa. Dispiace perché il Consiglio comunale avrebbe dovuto occuparsi del Centro vaccinale, ma è stato teatro di polemiche interne. La Lega ha perso l'occasione di ammettere un errore di valutazione e non è corsa ai ripari, votando un documento unitario. Cosa mi aspetto ora? Spero che ciascuno di noi faccia quello che può per avere un hub a Cantù. Non è un derby con Mariano, ma ogni persona di buon senso sa che Cantù è la seconda città della provincia e deve avere un suo centro vaccinale".

(Foto archivio)

 

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