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Il confronto

"Il Tavolo delle Decisioni": tre politici del territorio a confronto

L'evento organizzato da Geo Network si poneva l'obiettivo di comprendere le soluzioni proposte dalla politica per il rilancio della competitività e la prospettiva delle future detrazioni fiscali in edilizia per i prossimi anni

"Il Tavolo delle Decisioni": tre politici del territorio a confronto
Politica Erba, 13 Settembre 2022 ore 14:21

Si è tenuto ieri sera, lunedì 12 settembre, "Il Tavolo delle Decisioni" a Lariofiere. A confronto, sui temi dell'emergenza energetica e del Superbonus, tre politici del territorio candidati alle prossime elezioni: l'On. Chiara Braga (PD), il Senatore Paolo Arrigoni (Lega) e l'On. Giovanni Currò (M5S).

"Il Tavolo delle Decisioni": tre politici del territorio a confronto

L'evento organizzato da Geo Network, dedicato ai professionisti e alle imprese del territorio, si poneva l'obiettivo di comprendere le soluzioni proposte dalla politica per il rilancio della competitività e la prospettiva delle future detrazioni fiscali in edilizia per i prossimi anni. Da una parte le domande dei tanti stakholders e degli imprenditori del territorio come Corrado Mascetti, Presidente Collegio Provinciale dei Geometri di Como; Antonio Rocca, Presidente Associazione Libere Professioni CUP Lecco; Virgilio Fagioli, Presidente Confartigianato Como settore costruzioni e Vice Presidente Nazionale Anaepa; Sergio Piazza, Presidente ANCE Lecco Sondrio; Marco Ceresa, Amministratore delegato Randstad Italia; Giorgio Lanzini, Presidente Collegio Provinciale dei Geometri di Sondrio; Michele Specchio, Presidente Collegio Provinciale dei Geometri di Monza e Brianza; e Ernesto Alessandro Baragetti, Presidente Collegio Provinciale dei Geometri di Lecco. Dall'altra le risposte dei tre candidati.

L'intervento di Paolo Arrigoni (Lega)

"Voglio sottolineare come da diverse settimane i livelli di luce e gas sono dieci volte superiori rispetto ai livelli pre-Covid. Questo è un dramma che colpisce il potere di acquisto delle famiglie e mina il bilancio delle imprese. Il caro energia non è nato con la guerra russo-ucraina, semmai è stato incrementato. È nato nella seconda metà dello scorso anno e lo considero come l'effetto collaterale di una transizione ecologica impostata dall'Europa a determinata trazione politica, basato sull'ideologia ambientalista e sul catastrofismo. Un approccio che ha fatto sì che in Europa e in Italia si siano dismessi gli investimenti sull'Oil&Gas, considerando tutti i fossili allo stesso livello. Sono stati fatti investimenti solamente sulle rinnovabili, che però hanno forti limiti".

L'intervento di Giovanni Currò (M5S)

"Sono un tecnico del fisco e dell'economia. Per questo vorrei affrontare il tema del Superbonus. Spesso si dà colpa alla politica per le decisioni prese in tema di Superbonus, ma la parte della cessione del credito è stata scritta dai tecnici del Mef, solo che hanno dimenticato di associarli ad un codice alfanumerico. Questa cessione ha fatto s^ che non si riuscisse a ricostruire l'excursus storico della cessione, quindi sono nate le frodi che però non sono riconducibili al Superbonus stesso, la maggior parte di queste frodi era legato al Bonus Facciate".

L'intervento di Chiara Braga (PD)

"Che ci piaccia o no, anche se con i miei colleghi abbiamo opinioni diverse, una parte delle risposte al caro energia e al caro bollette si daranno in Europa, come il tema della fissazione di un tetto europeo al prezzo del gas. Anche a livello nazionale dobbiamo fare le cose rapidamente e credo che la questione che oggi si pone con più forza sia quella di rafforzare gli strumenti di protezione delle famiglie e anche delle imprese che stanno soffrendo l'aumento delle bollette".

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