Politica
Atti vandalici sui treni

L'assessore regionale De Corato: "Polizie locali sui convogli". La replica del M5s: "Problema sicurezza mai affrontato seriamente"

Nella notte di sabato 20 marzo 2021, una banda ha letteralmente distrutto tre convogli a Como.

L'assessore regionale De Corato: "Polizie locali sui convogli". La replica del M5s: "Problema sicurezza mai affrontato seriamente"
Politica Como città, 24 Marzo 2021 ore 14:43

Nella notte di sabato 20 marzo 2021, una banda ha letteralmente distrutto tre convogli Trenord di ultima generazione che sostavano nella stazione di Como Lago. Danni per oltre 100 mila euro.  L'assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato: "In itinere un accordo con le Prefetture e le Polfer lombarde per aumentare la sicurezza sui treni".

L'assessore regionale De Corato: "Polizie locali sui convogli"

"Con il Comune di Lecco, capofila di questo progetto, avvieremo la fase sperimentale per poi estenderla ad altri Comuni lombardi. L'iniziativa nasce a seguito dell’accordo tra Regione Lombardia e Ministero dell’Interno firmato il 29 aprile 2019. Coinvolgeremo le Polizie locali del territorio. L’assessorato regionale alla Sicurezza pagherà gli straordinari agli agenti impegnati. Abbiamo infatti già stanziato 40.000 euro per il 2021. Saranno coinvolti - ha concluso De Corato - i Comuni di Mandello del Lario, Bellano, Dervio, Merate, Olgiate Molgora, Airuno e Caloziocorte". Per quanto riguarda l'episodio di Como: "Si tratta di danni ingenti, risorse che avremmo voluto destinare ad altro. Mi auguro che si faccia piena luce su questo episodio".

La replica del M5s: "Problema mai affrontato seriamente"

Piccata la risposta del consigliere regionale Simone Verni del Movimento 5 Stelle.

"La Giunta regionale deve sempre correre ai ripari: al di là dei soliti proclami, non è mai stata in grado di affrontare seriamente la questione. È evidente che la piaga degli atti vandalici deve essere condannata senza indugio perché i danni causati ricadono sulla collettività. Di pari gravità e irrisolta resta la questione della sicurezza a bordo treno per il personale e viaggiatori. Se da un lato la sicurezza dovrebbe essere garantita a livello nazionale, dall’altro lato, però, registriamo il costante abbandono delle stazioni ferroviarie anche ad opera di Trenord che ha in programma di chiudere numerose biglietterie e questo è il primo passo per agevolare il degrado e l’insicurezza nelle stazioni e sui treni. 

Anche il servizio di vigilanza sui treni, ad esempio, non è più stato rinnovato. Nel 2020 poi Trenord aveva affidato a una società di selezionare candidati per l’inserimento in qualità di “Addetti Assistenza Controllo e Sicurezza”. Delle tempistiche di entrata in servizio di queste figure, e della loro ripartizione sul territorio, non si sa più nulla e su questo il collega Nicola Di Marco ha rivolto un’interrogazione alla Giunta regionale.

In generale Regione Lombardia dovrebbe prevenire, invece che curare, perché le somme investire per la sicurezza sono sicuramente inferiori ai costi generati dai danni causati dagli atti vandalici e dalle aggressioni”.

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