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Domande rivolte a Regione

Orsenigo (Pd) si interroga sul futuro dell’ospedale di Menaggio nelle prossime fasi della campagna vaccinale

"Presenterò in un’interrogazione in consiglio regionale e alle quali Regione Lombardia e l’assessore al Welfare Letizia Moratti".

Orsenigo (Pd) si interroga sul futuro dell’ospedale di Menaggio nelle prossime fasi della campagna vaccinale
Politica Lago, 30 Aprile 2021 ore 13:59

“Qual è il ruolo che Regione Lombardia darà all’ospedale di Menaggio nelle prossime fasi della campagna vaccinale? Che futuro attende la struttura? Sono domande urgenti che presenterò in un’interrogazione in consiglio regionale e alle quali Regione Lombardia e l’assessore al Welfare Letizia Moratti dovranno rispondere per far chiarezza su questo importante presidio territoriale”, lo dice Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, dopo la notizia dell’intenzione di sospendere le vaccinazioni nel nosocomio.

Orsenigo (Pd) si interroga sul futuro dell’ospedale di Menaggio nelle prossime fasi della campagna vaccinale

“È assurdo pensare che gli abitanti del porlezzese o del medio lago si spostino verso Villa Erba quando ci potrebbe essere un punto vaccinale così vicino a loro – continua Orsenigo –. In questo senso l’ospedale di Menaggio deve continuare a essere un punto di riferimento anche dopo la fine delle inoculazioni agli over 70. Grazie all’aiuto dei sindaci, la struttura si è dimostrata un modello organizzativo vincente che va mantenuto”. Già nelle scorse settimane, il consigliere comasco aveva sollecitato Regione Lombardia a proseguire con le vaccinazioni agli over 70 nella struttura ospedaliera lariana. Ma non è solo tutto qui, per l’importante presidio sanitario.

“Regione faccia anche chiarezza sul futuro dell’ospedale nel lungo periodo. Non dimentichiamo che questo è l’unico nosocomio pubblico delle sponde est e ovest del lago di Como eppure la chiusura di alcuni reparti e la riduzione delle prestazioni hanno indebolito il servizio offerto alla cittadinanza – aggiunge Orsenigo –. Il passaggio da Ats della Montagna ad Ats Insubria, unito alle promesse non mantenute della riforma Maroni sui presidi sanitari territoriali, contribuiscono poi al clima di incertezza. Dallo scoppio del Covid il tema della sanità di territorio è di importanza fondamentale. Se Regione Lombardia ha imparato qualcosa dal dramma della pandemia lo dimostri dando un indirizzo chiaro all’ospedale di Menaggio che va sostenuto tramite un processo di riorganizzazione in cui i sindaci devono essere coinvolti dal primo momento, visto il loro prezioso contributo in questi mesi di emergenza sanitaria”.

Il consigliere dem si era appellato a Regione e Ats affinché mantenessero il servizio almeno per chi ha più di 65 anni, perché “non ha senso sospendere un servizio che funziona bene in un momento così delicato”.

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