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Protezione civile, 4 milioni di euro per nuovi mezzi e attrezzature

Il commento della consigliera regionale Marisa Cesana sul nuovo bando regionale

Protezione civile, 4 milioni di euro per nuovi mezzi e attrezzature
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A firma della consigliera regionale Marisa Cesana

La Protezione Civile è uno dei pilastri della sicurezza delle nostre comunità. È fatta di donne e uomini che scelgono di mettere a disposizione tempo, competenze ed energie per aiutare gli altri, spesso in situazioni difficili e in condizioni di emergenza. Un patrimonio umano e operativo che merita riconoscenza, sostegno e strumenti adeguati.
Ho avuto il piacere di partecipare, a Lariofiere, alla giornata dedicata ai volontari della Protezione Civile della provincia di Como. Un momento importante per incontrare chi ogni giorno opera al servizio del territorio e rendere omaggio a una rete che conta oltre 1.500 volontarie e volontari. La loro presenza è fondamentale non soltanto quando si verificano alluvioni, frane o altri eventi calamitosi, ma anche nelle attività di prevenzione, formazione ed esercitazione. La capacità di intervenire tempestivamente, con professionalità e coordinamento, può fare la differenza nella tutela delle persone e nella salvaguardia dei nostri territori. Come istituzioni, abbiamo il dovere di riconoscere questo impegno con fatti concreti. Per questo è importante il bando di Regione Lombardia destinato agli enti locali per l’acquisizione di mezzi e attrezzature a uso esclusivo della Protezione Civile. La misura mette a disposizione 4 milioni di euro su base biennale, con contributi fino al 90% delle spese ammissibili, per sostenere il potenziamento delle dotazioni operative. Si tratta di un’opportunità significativa per Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane ed Enti Parco, che potranno investire in strumenti più moderni ed efficienti, rafforzando la capacità di risposta alle emergenze. Le domande possono essere presentate entro il 12 novembre 2026 alle ore 12.
La giornata di Lariofiere e questa misura regionale esprimono un messaggio comune: la sicurezza si costruisce attraverso la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e volontariato. Non possiamo limitarci a ringraziare chi interviene quando c’è bisogno; dobbiamo anche metterlo nelle condizioni di operare al meglio. Come consigliere regionale, ritengo che sostenere la Protezione Civile significhi investire nella prevenzione, nella solidarietà e nella resilienza delle nostre comunità. Ai 1.500 volontari comaschi e a tutti coloro che ogni giorno si mettono al servizio degli altri va il mio sincero ringraziamento. Il loro impegno è un esempio concreto di responsabilità civica e un valore da custodire e rafforzare.