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Tangenziale il Centrosinistra canturino: “Non accetteremo uno sfregio al Parco delle Groane”

La precisazione di Vincenzo Latorraca dopo la conferenza stampa di giovedì.

Tangenziale il Centrosinistra canturino: “Non accetteremo uno sfregio al Parco delle Groane”
Canturino, 04 Ottobre 2020 ore 10:33

La tangenziale serve a Cantù, ma deve essere costruita rispettando l’ambiente. Questo in sintesi il messaggio che ha voluto trasmettere il centrosinistra, durante la conferenza stampa che si è svolta giovedì al Caffecchio. Erano presenti i consiglieri Vincenzo Latorraca, Antonio Pagani, Filippo Di Gregorio ed Enrico Viganò.

Tangenziale il Centrosinistra canturino: “Non accetteremo uno sfregio al Parco delle Groane”

“A seguito dell’ordine del giorno deliberato dal Consiglio regionale, la Giunta si è impegnata a reperire il finanziamento necessario per realizzare l’opera. Sono state abbozzate tre ipotesi di tracciato, coinvolgendo, in un primo incontro, i sindaci dei Comuni interessati. Riteniamo che esclusivamente la prima ipotesi, che prevede, nella prima parte, la realizzazione di un tunnel e segua poi il consolidato urbano, sino all’immissione nella Novedratese, sia quella realizzabile. In questo modo si preserva il parco delle Groane, tutelando l’ambiente. In secondo luogo si tratta di una ipotesi progettuale individuata e recepita dagli atti di pianificazione e in particolare dal Piano territoriale di coordinamento provinciale e dai Piani di governo del territorio dei Comuni interessati. Infine costituisce un tracciato meno invasivo e più funzionale, allo scopo di realizzare una strada tangenziale che serva da collegamento alternativo e complementare tra il capoluogo e la Brianza comasca e da interconnessione con la Novedratese”.

Critiche nei confronti del progetto avanzato dal sindaco di Mariano Comense, Giovanni Alberti: “E’ impraticabile perché prevede il “taglio” del parco regionale”.  Successivamente alla conferenza, Vincenzo Latorraca ha poi precisato: “Nella nostra conferenza stampa non abbiamo mai detto che la Lega di Cantù e quella di Mariano sono divise. Al contrario, proprio perché temiamo un abbraccio letale a discapito del parco regionale, della viabilità e delle scelte utili e razionali per la città, abbiamo invitato la maggioranza che guida Cantù ad esprimersi sull’unica proposta praticabile: quella recepita negli atti di pianificazione provinciale e comunali. La proposta che va incontro all’ipotesi del sindaco di Mariano è inaccettabile: non accetteremo mai uno sfregio al Parco delle Groane per finalità incomprensibili, pronti, in quel caso, anche alla via giudiziaria”.

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