i DATI

Un albero per ogni nato, il consigliere Tagliabue: "Legge non rispettata"

"C'è però un problema oggettivo con cui bisogna fare i conti: la disponibilità di aree idonee in termini di dimensioni e superfici", ha spiegato l'assessore all'Ambiente

Un albero per ogni nato, il consigliere Tagliabue: "Legge non rispettata"
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Un albero per ogni nuovo nato e un’area appositamente dedicata a questo obiettivo. Sono queste le richieste portate avanti dal Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale dopo aver scoperto che Mariano Comense (come anche tanti altri Comuni a livello nazionale) non è riuscita a seguire la legge datata 1992.

Un albero per ogni nato, ma Mariano è indietro

Calcolatrice alla mano, il consigliere Roberto Tagliabue ha spulciato i dati, presentando una mozione: "Nel 2019 sono nati 198 bimbi, così come nel 2020, nel 2021 sono stati 167, nel 2022 invece 177, nel 2023 invece 173, per un totale di 913. Nel 2020 sono stati piantati 12 alberi, nel 2021 13 alberi, tra il 2022 e il 2023, 205 alberi. Il totale è di 230. Chiediamo, nei tempi previsti dalla legge, di piantumare gli alberi che non sono stati installati nel corso degli anni e di redigere un progetto di riforestazione urbana ed extraurbana, in conformità con le indicazioni della normativa regionale, avvalendosi del supporto di associazioni con specifiche competenze".

L'assessore Testini: "Legge che si fatica ad applicare"

A spiegare la situazione è stata l’assessore all’Ambiente, Loredana Testini: "Se avessimo trovato le aree, non ne avremmo piantati 900 ma forse qualcosa in più. C'è però un problema oggettivo con cui bisogna fare i conti: la disponibilità di aree idonee in termini di dimensioni e superfici. Tutte le aree che sono di proprietà del Comune, non sono utilizzabili. C’è la zona retrostante al cimitero di Perticato che potrebbe ospitare 100 piante ma non tutte quelli che servirebbero. In più, se ci fosse necessità di ampliare il cimitero significherebbe poi doverle togliere. In Cascina Mordina invece vorrebbe dire snaturare la caratteristica del territorio, il prato stabile ha valenza paesaggistica importante. Questo non significa che non si cercheranno spazi possibili per mettere a dimora le piante, ma non penso sia problema solo del Comune di Mariano. Se facciamo le statistiche, vediamo che il problema è molto ampio. E' la legge che si fatica ad applicare".

Conti: "Manca la volontà di mappare il territorio"

Sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale di Marianoduepuntozero, Simone Conti: "Abbiamo fatto una variazione della fascia di rispetto per il cimitero in via dei Cipressi, dicendo che il trend è ormai quello della cremazione mentre a Perticato non utilizziamo l'area perché prevediamo un'espansione futura? Manca la volontà di fare una mappatura di dove le piantumazioni potrebbero essere fatte, gli spazi si possono trovare. Si usino i parchi o i fronti strada".

Il sindaco: "E' da tempo che siamo sotto media"

A chiudere è stato il primo cittadino, Giovanni Alberti: "E' da tempo che siamo sotto rispetto alla quantità di alberi per nato, non fermiamoci con la memoria al 2019. La difficoltà è oggettiva. Per quanto riguarda Perticato, la zona è adiacente al cimitero mentre la richiesta di riduzione della fascia di rispetto del cimitero del capoluogo è più esterna. Se utilizzassimo i parchi vorrebbe dire togliere spazio a luoghi frequentati da famiglie e bambini. Lungo le strade c’è la fascia di rispetto stradale per questione di sicurezza. Ogni intervento che stiamo autorizzando è contornato da alberi o da fasce verdi di rispetto, dove è possibile anche su terreni di terzi, obbligarli a piantumare alberi e verde".

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