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Intonaco termico, cos'è e quando utilizzarlo

Intonaco termico, cos'è e quando utilizzarlo
07 Febbraio 2020 ore 12:56

Uno dei parametri fondamentali da prendere in considerazione quando si analizzano le caratteristiche di un edificio è il livello di isolamento termico, ovvero, la sua capacità di mantenere costante la temperatura interna, limitando gli scambi termici con l’esterno. Una casa ben isolata dal punto di vista termico, infatti, consentirà di risparmiare notevolmente sulle spese per il riscaldamento e il condizionamento dell’aria.
L’intonaco termoisolante è una delle opzioni disponibili quando si vuole migliorare il grado di isolamento termico di un’abitazione, o, di un edificio. Si tratta di un composto premiscelato alleggerito con microsfere di EPS molto utilizzato anche nella bioedilizia.
Questa particolare tipologia di intonaco agisce sulle pareti creando una sorta di pellicola protettiva che limita la dispersione di calore con l’esterno, migliorando il comfort termico dell’edificio.
Solitamente viene utilizzato per il trattamento delle pareti interne, ma esistono anche intonaci termici specifici per esterni.

Quando è consigliato utilizzare l’intonaco termico?

L’utilizzo dell’intonaco termoisolante è consigliato in tutti i casi in cui non è possibile utilizzare i metodi classici di coibentazione (cappotto termico, o, insufflaggio con la schiuma poliuretanica) a causa di problemi di carattere tecnico e/o estetico, come ad esempio nel caso di edifici storici. È una valida opzione anche quando non si può intervenire sulle pareti esterne. Inoltre, questa particolare tipologia di intonaco ha proprietà igroscopiche, quindi è consigliata in caso di problemi legati a umidità e condensa, poiché aiuta a prevenire ristagni e funge da barriera contro fumi e vapori.  Essendo relativamente meno costoso rispetto agli altri materiali isolanti, l’intonaco termico può essere una valida alternativa economica, anche perché, oltre a risolvere le dispersioni dovute ai ponti termici, possiede buone proprietà acustiche.

Vantaggi legati all’utilizzo di intonaco termoisolante

L’utilizzo di intonaco termoisolante presenta numerosi vantaggi. Abbiamo già detto che consente di isolare termicamente un edificio o un’abitazione senza interventi invasivi, garantendo, comunque, un’elevata capacità isolante. Inoltre rispetto alle altre tecniche di coibentazione, quella con l’intonaco isolante è più veloce ed economica.
Ma, vediamo nel dettaglio anche gli altri vantaggi di questo prodotto per l’isolamento termico:

  • È leggero, quindi non va a caricare la parete e di conseguenza può essere utilizzato anche su basi irregolari.
  • E’ efficace per contrastare il problema dei ponti termici, ovvero, quei punti della parete, come ad esempio angoli e spigoli, in cui si registra un minore isolamento rispetto al resto della superficie muraria.
  • E’ sottile, con uno spessore di molto inferiore rispetto a quello dei pannelli isolanti tradizionali. Una caratteristica che lo rende particolarmente indicato nel caso di stanze piccole, dal momento che non comporta un restringimento rilevante degli spazi.

In conclusione, l’utilizzo di un buon intonaco termoisolante – come ad esempio il webertherm x-light 042 prodotto e commercializzato da Weber Saint Gobain – può essere una buona soluzione per risolvere in una sola volta tutti i problemi legati al comfort ambientale all’interno di un’abitazione, dall’isolamento termico, ai problemi di umidità fino all’isolamento acustico.

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