In un bar la giornata passa dalla colazione all’aperitivo, con clienti che ordinano caffè, bevande fresche e qualcosa da mangiare. Per lavorare bene, il personale ha bisogno di strumenti adatti alle preparazioni e di un banco organizzato. Ogni attrezzatura deve avere il suo posto, così i movimenti diventano più semplici e il servizio procede bene. La scelta dipende dallo spazio, dal menu e dal numero di persone servite. Ecco cinque attrezzature utili per rendere più pratico il lavoro quotidiano.
1. Il frigo per le bevande: bottiglie fresche e ordinate
Acqua, tè freddo, succhi e birre vengono ordinati in tanti momenti della giornata. Per servirli in modo rapido, il personale deve avere le bottiglie fresche e sistemate con ordine. Ogni bevanda può occupare una zona precisa, così basta uno sguardo per trovare quella richiesta. Un frigo bibite vicino al punto in cui si preparano i vassoi rende più semplici questi passaggi. Anche il rifornimento va organizzato durante il turno, controllando quali prodotti sono stati venduti e sistemando le nuove scorte in base alle indicazioni specifiche.
Esistono modelli verticali con una o due ante, soluzioni orizzontali da sistemare nel retrobanco, minibar e vetrine con quattro pareti trasparenti. La scelta di un frigorifero bibite parte dalle misure disponibili e dalla quantità di bottiglie da conservare. Nei modelli con porta trasparente, i prodotti esposti sono visibili anche ai clienti.
Per scegliere un frigo per bibite professionale, è utile valutare la capienza, la temperatura prevista e la facilità di pulizia. Il frigo bibite bar deve inoltre avere lo spazio necessario per aprire le porte e consentire al personale di prelevare comodamente le bevande.
2. La macchina da caffè: una buona organizzazione per la colazione
Al mattino arrivano spesso più ordinazioni insieme: un espresso, due cappuccini e un caffè macchiato possono essere richiesti a pochi secondi di distanza. Una macchina adatta al lavoro del bar permette di gestire queste preparazioni con una postazione organizzata. Il numero dei gruppi e la disponibilità di vapore vanno scelti in base alle richieste previste.
Tazze, lattiere e cucchiaini dovrebbero essere sistemati vicino al punto in cui vengono utilizzati. Una macinatura curata e dosi regolari rendono più uniforme la preparazione del caffè. La pulizia giornaliera e i controlli indicati dal produttore completano le attività da svolgere prima di iniziare un nuovo turno.
3. La lavabicchieri: stoviglie pronte durante tutta la giornata
Durante il servizio, bicchieri e tazzine passano continuamente dal banco ai tavoli. Una lavabicchieri professionale permette di organizzare il lavaggio e avere stoviglie pulite da usare nelle ordinazioni successive. Il modello va scelto considerando i formati utilizzati nel locale, dalle tazzine dell’espresso ai bicchieri alti per le bibite.
Le misure dei cestelli e l’altezza interna dell’apparecchio devono essere adatte alle stoviglie del bar. Per quanto riguarda lo spazio intorno alla macchina, bisognerebbe prevedere un punto dedicato ai bicchieri usati e uno per quelli puliti. Per ottenere un lavaggio corretto, vanno seguite le istruzioni specifiche in riferimento a programmi, detergenti e dosaggi.
4. La macchina del ghiaccio: una scorta per bevande e cocktail
Il ghiaccio viene usato in molte preparazioni, soprattutto quando il bar propone aperitivi e cocktail. Un sistema di produzione dedicato, quindi, consente di organizzare la scorta in base alle abitudini del locale. Per scegliere il modello di questa macchina, è utile stimare il consumo durante la giornata e nelle ore con maggiore affluenza.
Vanno valutate insieme la quantità prodotta e la capacità del contenitore. Inoltre, va scelta anche la forma del ghiaccio, pensando alle ricette e ai bicchieri utilizzati. Durante il servizio, si può utilizzare una paletta dedicata.
5. Il frullatore professionale: più possibilità per il menu
Possono arricchire le proposte del bar anche frullati e smoothie, dalla colazione alla pausa pomeridiana. Si può usare, quindi, un frullatore professionale per preparare queste bevande con dosi e ingredienti stabiliti. Per la scelta del frullatore, bisogna considerare la capacità del recipiente, la frequenza di utilizzo e le lavorazioni previste dal modello.
Nella zona di preparazione devono avere un posto preciso anche latte, bevande vegetali e altri ingredienti. Il recipiente va pulito tra gli utilizzi, seguendo procedure adatte anche alla gestione degli allergeni. Se tutto è in ordine, il personale può completare ogni bevanda attraverso pochi passaggi e può mantenere sempre il banco pronto per le richieste successive.