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Risparmiare il più possibile sul riscaldamento: i consigli dei tecnici

La CST di Erba è a disposizione per interventi e informazioni

Risparmiare il più possibile sul riscaldamento: i consigli dei tecnici
Idee & Consigli 31 Maggio 2022 ore 17:23

Come risparmiare il più possibile in materia di riscaldamento? Il prossimo inverno, 2022-2023 sarà indispensabile riuscire a ridurre al minimo le bollette energetiche. Un tema importante: per questo abbiamo chiesto qualche consiglio ad Ambrogio Pontiggia, titolare della Cst Centro servizi termotecnici Srl (insieme ad altri 2 soci e 9 collaboratori) con sede a Erba, azienda attiva sul territorio locale e a livello provinciale ormai da oltre vent’anni.

Risparmiare sul riscaldamento: caldaie e climatizzatori

«Iniziamo col dire che, per ciò che riguarda la stagione Invernale, abbassando solo di un grado centigrado la temperatura nell’ambiente il risparmio in bolletta è di circa il 6 %. Inoltre è sempre consigliato eseguire un controllo almeno annuale della caldaia, di qualunque tipologia si tratti: tradizionale, a condensazione a gas gasolio o altro». La manutenzione annuale non è comunque sufficiente a garantire efficienza dell’impianto: «Noi della Cst in fase di controllo, valutiamo, attraverso un’analisi chimica approfondita (sempre se necessario, ndr) la qualità dell’acqua che circola nei radiatori di casa o negli impianti radianti a pavimento. Questo per verificare che non contenga delle impurità capaci di abbassare i rendimenti», afferma Pontiggia.

Il lavaggio

«Se attraverso l’analisi chimica, risulta un problema, offriamo un servizio di lavaggio e trattamento chimico osservando le norme Uni in vigore. Ricordo che i controlli di sicurezza sulla caldaia devono essere effettuati in base alle tempistiche indicate dall’Installatore dell’impianto o dal costruttore dell’apparecchio, mentre la prova fumi con il rilascio del rapporto di efficienza energetica e conseguente pagamento del contributo regionale, deve essere portato a termine con cadenza biennale. la scadenza è quella del mese in cui la prova è stata effettuata la volta precedente. Si tratta di interventi molto semplici, ma fondamentali per la sicurezza ed il risparmio energetico».

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Caldaia vecchia, meglio cambiarla?

Altro punto in merito al risparmio sia energetico che in bolletta è la valutazione dello stato e degli anni di utilizzo della caldaia. Nei casi in cui la caldaia o il climatizzatore abbiano un’anzianità di lavoro di oltre i 10/15 anni, è consigliabile far valutare a un Tecnico professionista se vale la pena la sostituzione degli apparecchi e un’accurata manutenzione degli impianti a loro collegati.
«Ricordiamo che sono ancora attivi i Bonus fiscali sulla casa del 50 e 65 % con gli eventuali sconti in fattura, così da non aspettare i 10 anni ma avere uno sconto immediato. Anche in questo caso la Cst potrà spiegare, eventualmente attraverso un sopralluogo gratuito, come poterli applicare al meglio. Nel caso dei Climatizzatori per la stagione estiva, ricordiamo che la temperatura, per ottenere il maggior comfort e il miglior risparmio è di circa 5/6 gradi in meno della temperatura esterna».

Risparmiare sul riscaldamento: il futuro della climatizzazione

«La climatizzazione, a nostro parere, troverà nuove soluzioni innovative e non inquinanti, E’ notizia recente che una marca da noi assistita, la Baxi di Bassano del Grappa, ha appena finito tutti i test e messo in produzione la caldaia funzionamento al 100% ad idrogeno, combinando la produzione dell’Idrogeno Green attraverso fonti energetiche rinnovabili. Questa innovazione fa pensare che tra pochi anni, attraverso anche degli investimenti specifici ad esempio sui gasdotti, potremmo finalmente trovare una soluzione che ridurrà sensibilmente l’Inquinamento atmosferico». Infine, un invito: rimani aggiornato attraverso la nostra pagina facebook.

In estate fondamentale la manutenzione degli impianti

In particolare, Ambrogio Pontiggia, invita tutti coloro che, per riscaldarsi o per raffrescare l’aria nel periodo estivo, utilizzano i ventilconvettori genericamente detti fancoil o split, a farli controllare. «Oltre alla consueta manutenzione - spiega il professionista - soprattutto in epoca di pandemia, (che speriamo essere finalmente alle spalle, ndr), è bene ricordarsi di far effettuare la pulizia dei filtri dell’aria e l’igienizzazione dell’intero apparato». La Cst a questo proposito è attrezzata con macchinari specifici per la pulizia profonda ed igienizzante di tutto l’apparecchio. «Ricordiamo - riprende Pontiggia - che negli impianti di climatizzazione così come nell’acqua sanitaria, potrebbe formarsi il Batterio della Legionella. Questo essere debellato attraverso delle manutenzioni specifiche o attraverso dei trattamenti disinfettanti sia per la parte di climatizzazione che nell’acqua sanitaria. Anche in questo caso, la Cst è pronta a supportare il cliente con appositi interventi mirati».

CST Pontiggia

Seguire le indicazione del fabbricante

La regolare manutenzione e pulizia dei sistemi di raffrescamento o riscaldamento deve essere eseguita in base alle indicazioni fornite dal fabbricante dell’apparecchio o dal manutentore. «L’intervento che proponiamo consiste nello smontaggio dei filtri dell’aria, e l’avvolgimento del vostro apparecchio: con un telo in gomma e una pompa a bassa pressione immetteremo acqua e prodotti detergenti igienizzanti per la completa e accurata pulizia degli apparati di scambio termico e ventilazione».
In caso di “fai da te”, prima di utilizzare qualsiasi prodotto è indispensabile leggere attentamente le etichette e le istruzioni d’uso. Inoltre non bisogna mai irrorare i prodotti con ventilazione accesa, onde evitare di inalare sostanze inquinanti.

 

Risparmiare sul riscaldamento: informazioni

Per informazioni è possibile contattarela CST di Erba al telefono 031.3338225 o visitare il sito dell'azienda cliccando qui.

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