Primavera 2026: cresce il verde, si muove la filiera e l’home & garden ritrova centralità

Primavera 2026: cresce il verde, si muove la filiera e l’home & garden ritrova centralità

Per anni il comparto del verde e dell’home & garden è stato considerato principalmente legato alla stagionalità, con il suo momento più intenso concentrato nei mesi primaverili. I dati disponibili all’inizio del 2026 raccontano però una realtà più solida: secondo quanto diffuso da Confartigianato ad aprile, a fine 2025 in Italia risultano attive 26.083 imprese nella cura del verde, di cui 19.615 artigiane, pari al 75,2% del totale.

Un ambito che nel corso dell’ultimo anno è cresciuto del 3% e che, nell’arco di cinque anni, ha messo a segno un balzo del 10,1%: quasi il doppio del ritmo dell’intero settore, che si trova al +5,3. A questa vitalità sul lato dell’offerta corrisponde una domanda tutt’altro che debole: la spesa delle famiglie italiane in arredo giardino, piante, fiori e prodotti per il giardinaggio ha toccato i 3,286 miliardi di euro nel 2024, con un incremento del 7,7% in appena due anni.

Una filiera in evoluzione, oltre i soli consumi

Che non si tratti di un rimbalzo passeggero lo conferma un altro dato, forse ancora più eloquente. Nel corso del 2025 le imprese del paesaggio hanno cercato 55.590 lavoratori, ma quasi uno su due (26.150, pari al 47%) è risultato difficile da reperire: una situazione sul fronte delle competenze che non appartiene alle mode stagionali, ma ai settori che stanno davvero prendendo quota.

Lo stesso movimento si riflette lungo l’intera filiera. Buyer Point, l’evento B2B dedicato al mercato brico home & garden, parla di oltre 7000 business meeting uno-a-uno costruiti nelle sue prime 21 edizioni e, per il 2026, accoglie buyer che arrivano da tutti i canali del comparto: grossisti di ferramenta, insegne DIY, garden center, importatori, distributori ed e-commerce.

Nella stessa cornice, il 15 aprile 2026 è tornata la Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal MIMIT, accompagnata dall’evento “Artigianalità in Italia 2026”, che ha messo attorno allo stesso tavolo temi come digitalizzazione, ricambio generazionale, logistica e sostegno alle piccole imprese. Segnali diversi, ma allineati, di un settore produttivo che è uscito dai margini del dibattito e sta guadagnando un’ampia centralità.

Il periodo delle campagne ufficiali

In uno scenario di questo tipo, la primavera, tradizionalmente il momento in cui il mercato del verde si accende, diventa anche la stagione in cui i grandi brand concentrano le loro campagne più interessanti.

Per esempio, Weber ha attivato il cashback 2026 dal 13 marzo al 30 aprile, valido su una serie di modelli selezionati; Bosch Professional tiene aperti fino al 30 aprile i PRO Deals sugli utensili 18V e sugli strumenti di misura, con la linea Garden Professional 18V tra i prodotti coinvolti; Makita, dal canto suo, ha fatto partire la Redemption 2026, che resterà attiva per un arco di tempo lungo, dal primo marzo fino al 30 settembre.

Campagne ufficiali, con regolamenti precisi, scadenze definite e prodotti inclusi: non offerte improvvisate, ma iniziative che richiedono, per essere colte davvero, un minimo di attenzione e di verifica.

L’aumento delle campagne e le decisioni di acquisto online

Proprio qui si apre il tema forse più interessante per chi in queste settimane deve davvero comprare qualcosa. Quando le campagne si moltiplicano e si intrecciano alle normali promozioni commerciali, distinguere ciò che è effettivamente attivo, valido sul prodotto e ancora dentro i tempi non è sempre immediato.

Non a caso il riflesso si vede, ormai chiaramente, anche online: secondo un’analisi di settore costruita sul Report e-commerce italiano 2026 di idealo, nel corso del 2025 le intenzioni d’acquisto registrate sul portale italiano sono cresciute del 36% rispetto all’anno precedente, mentre BricoMagazine, rielaborando i dati di Subito.it, ha segnalato come la categoria “Giardino e fai da te” abbia chiuso il 2025 con un incremento del 16,5%, tra i migliori dell’intera piattaforma.

Il digitale, insomma, non è più un canale parallelo: è diventato il luogo in cui molte decisioni d’acquisto prendono davvero forma, anche solo per confrontare, verificare e capire dove si trovi realmente la convenienza.

Dove verificare ciò che è davvero attivo

In una fase come questa, nella quale il mercato del verde e dell’home & garden si anima tra nuove esigenze stagionali e campagne ufficiali dei brand, consultare le promozioni in corso di Ferramenta Carozzi può rivelarsi un modo pratico per orientarsi tra opportunità reali e strumenti affidabili, senza disperdersi tra fonti sparse. Si tratta di un portale che raccoglie campagne multibrand attive e a scadenza, con omaggi, extra sconti e iniziative a tempo, riconducibili in buona parte alle stesse case produttrici che proprio in questo periodo lanciano le loro proposte di primavera.

Il riscontro degli utenti aggiunge un elemento di coerenza: sulla scheda Feedaty il sito raccoglie 391 recensioni a cinque stelle e 17 a quattro, con un indice prodotti e servizi di 4,9 su 5, mentre su Trovaprezzi le recensioni verificate più recenti richiamano con una certa costanza prezzo corretto, consegna rapida e assistenza nella fase d’acquisto.

Orientarsi bene, oggi, è parte del risparmio

Vista nel suo insieme, la primavera 2026 assomiglia meno a una stagione di sconti e più a un momento di sincronia: mercato in crescita, filiera in fermento, campagne ufficiali concentrate e consumatori che, proprio perché hanno molte opzioni a disposizione, sentono il bisogno di un punto in cui confrontarle con ordine. In una situazione del genere, sapere dove guardare può valere quanto sapere cosa comprare. E orientarsi bene, sicuramente, è diventato esso stesso una componente del risparmio.